Marche Voucher per la digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese. Incentivi 70% fino a 8.000 euro
Data inizio: 30/09/2026
Data scadenza: 07/10/2026
Voucher 4.0 PID (cciaa)
Industria 4.0 (Ammodernamento)
Digitalizzazione ed Ecommerce
Impresa Avviata
Agricoltura
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Cultura
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Marche
Data scadenza: 07/10/2026
Descrizione
La Camera di Commercio delle Marche promuove la Doppia Transizione 2026 per sostenere la digitalizzazione e la sostenibilità delle imprese marchigiane
Il bando offre voucher a fondo perduto (50%-70%) per consulenze, tecnologie, certificazioni e formazione, con una spesa minima di 3.000€
Le domande vanno inviate tramite piattaforma ReStart tra il 30 settembre e il 7 ottobre 2026

Beneficiario
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Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale e/o unità locale nelle Marche
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Iscritte e attive al Registro delle Imprese e in regola con il Diritto Annuale
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In regola con il DURC e gli obblighi contributivi
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Non in liquidazione o procedure concorsuali
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Non destinatarie del "Voucher Digitale Impresa 5.0" (giugno 2025)
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Dotate di polizza assicurativa per eventi catastrofali
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Agevolazione
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Micro e Piccole Imprese: 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 8.000€
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Medie Imprese: 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 6.000€
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Premialità: +200€ per imprese in possesso del Rating di Legalità
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Investimento minimo: 3.000€
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Scadenza
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Pre-caricamento: Dall'8 luglio 2026
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Invio telematico: Dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026
Interventi ammessi
SPESE AGEVOLABILI
1. manifattura additiva e stampa 3D;
2. cloud, fog e quantum computing;
3. soluzioni di cyber security e business continuity;
4. intelligenza artificiale (ad esempio piattaforme che integrano algoritmi predittivi o generativi per supporto alle decisioni, elaborazione e analisi dei dati e statistiche aziendali);
5. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
6. robotica avanzata e collaborativa;
7. big data & analytics (Ad esempio piattaforme di analisi dati, statistiche aziendali, benchmarking competitivo e analisi di mercato, sistemi di monitoraggio della performance e dei flussi turistici, sistemi di business intelligence e destination Intelligence);
8. blockchain;
9. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
10. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
11. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad esempio sistemi di gestione delle strutture ricettive come Property Management System (PMS), ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); 12. customer relationship management (CRM)
13. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
14. sistemi di geolocalizzazione (ad esempio sistemi di monitoraggio dei flussi sul territorio nel settore turistico);
15. sistemi per l’in-store customer experience;
16. altri sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica e di circolarita’ (ad esempio per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni; l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità, ad es. Piattaforme per misurare e rendicontare ESG ).
B) CONSULENZE Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
1. l’analisi (anche attraverso audit) della maturità digitale dell'impresa (digital maturity assessment), la pianificazione e/o la progettazione di interventi finalizzati all'implementazione di uno o più delle tecnologie digitali oggetto del presente bando (Articolo 7), le spese relative alla definizione, progettazione e predisposizione del cd. "Piano di sviluppo digitale dell'impresa"
2. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager per favorire la transizione digitale
3. audit energetici o diagnosi energetiche, analisi delle forniture di energia, progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici, piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa; studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica e di autoconsumo
4. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
5. acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager (che dovrà comunque comprovare la propria esperienza mediante la compilazione del Modello C - “Autocertificazione altri fornitori”) 6. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green
6. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green
7. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioniCybersecurity (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.)
8. implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
9. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso ad esempio, le attività di supporto all’analisi iniziale, alla pianificazione strategica, gestionale, organizzativa e metodologica di raccolta, elaborazione e monitoraggio dei dati, alla mappatura degli stakeholder e dei rischi ESG, alla determinazione dei KPI - ESG, alla definizione di un piano di marketing e di comunicazione interna ed esterna, alla rendicontazione ESG, anche attraverso la redazione del bilancio di sostenibilità o al report di sostenibilità (e del rating ESG raggiunto ), la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DNF) .
10. l’implementazione di uno o più dei seguenti sistemi di analisi e/o gestione di processo e/o di prodotto relativi alla circolarità:
■ Analisi del Ciclo di Vita del Prodotto (LCA) in accordo con le UNI EN ISO 14040 / UNI EN ISO 14044
■ Carbon Footprint di Prodotto (CFP) in accordo con la UNI EN ISO 14067;
■ Carbon Footprint di organizzazione (CFO) in accordo con la UNI EN ISO 14064-1;
■ Misurazione della circolarità, in accordo con i principi della specifica tecnica UNI/TS 11820;
■ Implementazione di sistemi di gestione forestale e la certificazione di Catena di custodia (per standard come FSC, PEFC )
■ Certificazioni di materiale riciclato (es : Remade, Remade in Italy, Plastica seconda vita, GRS la certificazione per il tessile riciclato, ecc)
■ ECOLABEL di prodotto o di servizio (tipo servizi turistici) in accordo con la UNI EN ISO 14024;
■ norma ISO14001/2026 (standard di riferimento per i sistemi di gestione ambientale)
■ Passaporto digitale di prodotto (DPP) ossia la "carta d'identità" digitale per i beni immessi sul mercato europeo, introdotto dal regolamento quadro 2024/1781 - ESPR (Ecodesign for Sustainable Products
C) SPESE DI CERTIFICAZIONE
Sono ammissibili le spese per i servizi di certificazione, ovvero le spese per le verifiche di parte terza da parte di organismi accreditati per il conseguimento delle certificazioni dei sistemi di gestione dell’innovazione, dell’energia e relativi all'economia circolare, sopra richiamati. Rientrano in questa categoria anche le spese per la verifica ESG di terza parte, tecnicamente chiamata Assurance, affidato a un revisore indipendente, tipicamente una società di revisione legale o un organismo terzo indipendente (OTI) accreditato, con 8 l’obiettivo di valutare le informazioni contenute nella reportistica ESG o bilancio di sostenibilità
D) FORMAZIONE
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
● la partecipazione (del titolare e dei rappresentanti legali dell’impresa ovvero dei collaboratori con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato) a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente finalizzato ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e/o ESG, purché coerenti con le finalità del progetto presentato
● attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (Energy manager e/o EGE) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
INTERVENTI AMMISSIBILI
Progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 riguardanti
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Tecnologie (es. digitalizzazione, IoT, AI, Cybersecurity)
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Servizi di Consulenza (es. digital/energy assessment, percorsi ESG, circolarità)
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Certificazioni (es. sistemi di gestione innovazione/energia, verifica ESG)
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Formazione (es. percorsi per competenze digitali/green/ESG)
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SPESE NON AMMISSIBILI
● trasporto, vitto e alloggio dei consulenti e relativi alla partecipazione all'eventuale corso di formazione specialistica;
● siti web aziendali;
● l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D)
● acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM;
● servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
● servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge
● le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda e successive al termine ultimo di chiusura del progetto
● l'acquisto di beni e servizi strumentali legati all'ordinaria amministrazione dell'impresa
● le spese relative a canoni di abbonamento e/o licenze d’uso per software, piattaforme e tecnologie già in possesso dell’impresa al momento della presentazione della domanda, nonché la manutenzione ordinaria delle stesse
● le spese relative a servizi oggetto di "fatture d'acconto" con data antecedente alla data di apertura del bando
● le spese di comunicazione e marketing legate al’attivita’ ordinaria dell'impresa
● le spese relative ad imposte e tasse e spese relative ad interessi passivi (art.7 del Regolamento Ce n°1080/06)
● le spese quietanzate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere (debiti, crediti e in natura) tra il beneficiario e il fornitore
MAGGIORE DETTAGLIO SU SPESE AMMISSIBILI
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Le spese devono essere al netto di IVA e quietanzate dopo la presentazione della domanda
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È obbligatoria la coerenza tra progetto, finalità del bando e competenze dei fornitori
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Sono escluse: spese di trasporto/vitto/alloggio, siti web aziendali, hardware di base (PC/tablet), marketing ordinario, servizi di consulenza fiscale/legale ordinaria, canoni/licenze preesistenti
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10 ESEMPI DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
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Acquisto e implementazione di software ERP o MES per l'integrazione dei processi
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Installazione di sistemi di sensoristica IoT per il monitoraggio dei consumi
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Consulenza per l'analisi e la redazione del Bilancio di Sostenibilità
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Acquisto di soluzioni di Cyber Security per la sicurezza delle informazioni
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Audit energetico per la definizione di un piano di miglioramento dell'efficienza
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Implementazione di Sistemi di Gestione dell'Energia (ISO 50001)
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Studi di fattibilità tecnico-economica per la costituzione di una CER (Comunità Energetica)
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Attività di consulenza per l'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) di un prodotto
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Percorsi formativi accreditati per il conseguimento della qualifica di Innovation Manager
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Sviluppo di un sistema di Customer Relationship Management (CRM) avanzato
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ESEMPI DI CALCOLO DEL CONTRIBUTI
| Attività | Investimento | Tipologia | Contributo (Esempio) |
| Piccola Impresa | 5.000€ | Digitale (Tecnologie) | 3.500€ (70%) |
| Media Impresa | 10.000€ | Green (Consulenza) | 5.000€ (50% max) |
| Piccola Impresa | 3.500€ | Formazione (+Rating) | 2.450€ + 200€ = 2.650€ |
GRADUATORIA E PUNTEGGI
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La procedura è "a sportello": le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di presentazione
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Non esiste una graduatoria a punteggio, ma un'istruttoria volta a verificare la completezza formale, i requisiti e l'attinenza del progetto agli ambiti del bando
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CHECK LIST DI PRESENTAZIONE
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[ ] SPID/CNS/CIE per accesso a ReStart
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[ ] Modello A (Domanda di ammissione) firmato digitalmente
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[ ] Modello B (Scheda progettuale)
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[ ] Eventuale Modello C (Autocertificazione fornitori)
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[ ] Preventivi di spesa dettagliati e intestati
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[ ] Report di maturità digitale "Self i4.0" (ultimo trimestre)
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[ ] Polizza assicurativa catastrofale
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[ ] Eventuale attestazione Rating di Legalità
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[ ] Eventuale modello D (Dichiarazione esenzione DURC)
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Affidarsi a professionisti esperti è un passaggio cruciale per trasformare le opportunità offerte dalla finanza agevolata in vantaggi competitivi reali per la propria impresa
Navigare tra bandi complessi richiede non solo una profonda conoscenza tecnica delle normative e delle scadenze, ma anche una visione strategica per allineare gli investimenti aziendali agli obiettivi specifici richiesti dagli enti erogatori, minimizzando il rischio di esclusione o revoca del contributo
In questo panorama, il team Contributi Regione di Fabio Centurioni si distingue per un'esperienza pluriennale consolidata nel settore, offrendo alle aziende un partner affidabile in grado di gestire con precisione ogni fase dell'iter, dalla corretta compilazione della documentazione — come il modello di domanda o la rendicontazione delle spese — fino al monitoraggio costante dei requisiti di ammissibilità, garantendo così il massimo supporto nella finalizzazione dei progetti di crescita aziendale
Ecco i passi immediati che puoi intraprendere con il supporto di professionisti come il team Contributi Regione di Fabio Centurioni per massimizzare le tue probabilità di successo:
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Analisi di fattibilità: Valutare preventivamente se la tua impresa possiede i requisiti richiesti (es. essere in regola con il Diritto Annuale e i contributi previdenziali)
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Pianificazione degli investimenti: Identificare quali tra gli interventi previsti dal bando (es. digitalizzazione, IoT, ESG) sono più coerenti con i bisogni strategici della tua attività per garantire l'ammissibilità delle spese
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Raccolta documentale: Preparare con cura la documentazione obbligatoria, inclusa l'acquisizione della polizza assicurativa per eventi catastrofali, che è un requisito essenziale per la partecipazione
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Check-up digitale: Elaborare il report di maturità digitale "Self i4.0" relativo all'ultimo trimestre, necessario per completare correttamente la domanda
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Monitoraggio della soglia di spesa: Verificare che il progetto preveda una spesa minima di 3.000€, restando entro i massimali di contributo previsti (fino a 8.000€ per micro e piccole imprese, 6.000€ per le medie)
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Avendo a disposizione il periodo di pre-caricamento che inizia dall'8 luglio 2026, il team di esperti può aiutarti a strutturare il "Modello B" (scheda progettuale) in modo che sia tecnicamente ineccepibile e perfettamente allineato alle finalità del bando
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