Nuovo Fondo Futuro 2026 Regione Lazio Finanziamenti a tasso zero per imprese e liberi professionisti
Data inizio: 07/05/2026
In apertura
Data scadenza: 31/12/2026
Impresa Avviata
Nuove Imprese
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Cultura
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Descrizione
Il Nuovo Fondo Futuro è la misura della Regione Lazio dedicata al microcredito per sostenere la nascita e lo sviluppo di piccole realtà imprenditoriali.
L'agevolazione offre finanziamenti a tasso agevolato per chi ha difficoltà di accesso al credito ordinario, promuovendo l'inclusione lavorativa, l'autoimpiego e il consolidamento di microimprese esistenti.

Beneficiario
Quali sono i beneficiari del bando?
Microimprese (incluse le ditte individuali) già esistenti o in fase di costituzione, Liberi Professionisti (anche non iscritti ad albi) e Società tra Professionisti.
Devono avere sede nel Lazio e trovarsi in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario.
Agevolazione
Quali sono le agevolazioni previste?
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero (“Prestito”) erogato a valere sulle risorse del NFF, avente le seguenti caratteristiche:
a. finalità: copertura del fabbisogno finanziario per la realizzazione del Progetto presentato; i Prestiti non possono essere finalizzati al rimborso di altri debiti finanziari né a mera liquidità; la finalità deve risultare da un business plan presentato a corredo della Domanda secondo lo schema fornito;
b. importo minimo: 5.000,00 euro;
c. importo massimo: 25.000,00 euro;
d. periodo di rimborso del prestito: 72 mesi, incluso preammortamento;
e. preammortamento: 12 (sempre previsto);
f. tasso di interesse: zero;
g. tasso di interesse di mora: 2% (due per cento) in ragione d’anno, da applicarsi in caso di ritardato pagamento;
h. rimborso: a rata mensile costante posticipata;
i. assenza di garanzie.
Al Beneficiario non sarà applicato alcun altro costo o onere (spese di istruttoria, commissioni di erogazione e incasso, penale di estinzione anticipata, altro) salvo quelli eventualmente previsti per legge.
Scadenza
Quali sono i termini di presentazione delle domande?
Lo sportello è accessibile per la compilazione e la firma delle Domande a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026.
La protocollazione delle Domande, che definisce l’ordine cronologico delle richieste, è consentita a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026.
Domande presentabili fino ad esaurimento risorse.
Interventi ammessi
Quali sono i progetti finanziabili?
Il finanziamento deve essere utilizzato per sostenere il progetto di impresa presentato.
Il Prestito copre fino al 100% delle spese del Progetto.
Le spese ammesse (al netto di IVA) comprendono:
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Investimenti Materiali: Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, arredi, dotazioni informatiche e hardware necessari all'attività.
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Investimenti Immateriali: Spese per la costituzione (notaio), acquisto di licenze, software, brevetti, diritti d'autore e realizzazione di siti web.
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Spese di Avvio e Gestione (Capitale Circolante): Spese per l'affitto dei locali (massimo 6 mensilità), utenze, acquisto di materie prime, semilavorati o merci (scorte), e servizi di consulenza legati all'avvio dell'attività.
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Costi di Personale: Costi relativi a nuove assunzioni effettuate dopo la presentazione della domanda.
Il periodo di realizzazione del Progetto è pari ad un massimo di 12 mesi a far data dalla prima erogazione. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data della Domanda.
Spese NON Ammissibili:
Non sono finanziabili le spese relative a:
c. imposte e tasse, ad eccezione dell’IVA e dell’imposta di bollo che sono ammissibili;
d. pagamento di spese già fatturate alla data della Domanda, ad eccezione delle spese sostenute per l’ottenimento di servizi di accompagnamento alla realizzazione del Progetto, anche resi al fine della presentazione della richiesta di agevolazione, che comunque non potranno superare il limite massimo di 500 euro;
e. consolidamento debiti bancari;
f. interessi passivi;
g. acquisto di beni usati;
h. acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili;
Graduatoria e Punteggi
Il bando prevede una procedura valutativa "a sportello". Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione.
La valutazione non si basa su una graduatoria di merito competitiva, ma sulla verifica della sostenibilità economica del progetto (Business Plan) e sulla sussistenza dei requisiti di "bancabilità" limitata del soggetto richiedente.
Check-list di Presentazione
Per completare la domanda sul portale Fare Lazio, prepara i seguenti documenti:
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[ ] Business Plan: Redatto secondo il modello regionale, con descrizione del progetto e piano finanziario.
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[ ] Copia del documento di identità: Del titolare o legale rappresentante.
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[ ] Preventivi di spesa: Relativi a tutte le voci di investimento indicate nel progetto.
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[ ] Dichiarazione "de minimis": Riepilogo degli aiuti di stato ricevuti negli ultimi 3 anni.
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[ ] Attestazione di "difficoltà di accesso al credito": (Es. lettere di diniego bancario o autocertificazione su requisiti di microcredito).
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[ ] Firma Digitale: Necessaria per la sottoscrizione della domanda e degli allegati in formato .p7m.
SCOPRI SE HAI I REQUISITI PER ACCEDERE ALL'AGEVOLAZIONE
per leggere il bando completo


