Piemonte Voucher digitalizzazione 2026. Incentivi fino al 65%
Data inizio: 22/10/2026
In apertura
Data scadenza: 15/12/2026
Voucher 4.0 PID (cciaa)
Digitalizzazione ed Ecommerce
Impresa Avviata
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Cultura
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Piemonte
Descrizione
Bando "Voucher digitalizzazione PMI" - 2026

Beneficiario
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Micro, piccole e medie imprese (MPMI), comprese le attività professionali, in base alla definizione europea di cui all'Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014
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Imprese che possiedono sede legale e/o unità locale operativa attiva e produttiva in Piemonte.
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Imprese con codice ATECO rientrante tra quelli ammissibili indicati nell'Allegato 1 del bando.
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Soggetti in regola con il pagamento del diritto annuale camerale negli ultimi tre anni e in possesso dei requisiti di regolarità contributiva (DURC) e antimafia.
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Esclusione per i soggetti che hanno ricevuto contributi a fondo perduto dai precedenti bandi "Voucher digitalizzazione PMI 2023" e "Voucher digitalizzazione PMI 2024" emessi da Unioncamere Piemonte.
Agevolazione
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Contributo a fondo perduto (voucher) concesso in regime "de minimis" (Regolamento UE n. 2831/2023)
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Intensità dell'agevolazione variabile per dimensione: 65% per le microimprese, 60% per le piccole imprese e 50% per le medie imprese
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Importo minimo del voucher richiedibile: 4.000,00 euro per le microimprese e 5.000,00 euro per le piccole e medie imprese
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Importo massimo del voucher richiedibile: 25.000,00 euro per tutte le classi dimensionali
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Maggiorazione del contributo di 5 punti percentuali in caso di progetti in forma collaborativa con soggetti aggregatori
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Ulteriori incrementi della percentuale di copertura (da 1 a 2 punti percentuali) legati al possesso di premialità soggettive (rating di legalità, qualificazione di PMI femminile e/o giovanile, certificazione della parità di genere, status di startup o PMI innovativa)
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Scadenza
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Precaricamento della documentazione sulla piattaforma ReStart (
) consentito a partire dalle ore 11:00 del 12 ottobre 2026.https://restart.infocamere.it -
Invio formale delle domande di contributo trasmissibili esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart dalle ore 11:00 del 22 ottobre 2026 fino alle ore 16:00 del 15.12.2026.
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Chiusura anticipata prevista nel caso in cui le domande depositate superino il 120% delle risorse totali o per esaurimento dei fondi.
Misura del contributo
Interventi ammessi
INTERVENTI AMMISSIBILI
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Progetti di upgrade digitale finalizzati all'introduzione di tecnologie abilitanti previste dall'elenco degli ambiti tecnologici (es. manifattura additiva, cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, robotica, big data, blockchain, IoT, ERP, CRM, ecc.).
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Interventi realizzabili sia in forma singola che in forma collaborativa su base progettuale tra più imprese (da 3 a 20 imprese) con il supporto di soggetti aggregatori
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Adozione obbligatoria di almeno una tecnologia inclusa nell'elenco degli ambiti tecnologici regionali.
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Attività progettuali coerenti con il principio DNSH (di non arrecare un danno significativo all'ambiente) e con la Strategia regionale di sviluppo sostenibile (SRSVS).
MAGGIORE DETTAGLIO SU SPESE AMMISSIBILI
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Beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all'introduzione delle tecnologie abilitanti.
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Servizi di consulenza finalizzati all'introduzione delle tecnologie abilitanti.
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Servizi di formazione finalizzati all'introduzione delle tecnologie abilitanti.
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Limite massimo del 30% del totale delle spese ammissibili per la somma delle spese di consulenza e formazione.
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Spese relative a canoni, utenze, licenze e abbonamenti ammissibili per un massimo di due annualità.
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Spese escluse: personale, trasporto, vitto, alloggio, spese generali, consulenze ordinarie fiscali/contabili/legali, IVA (salvo sia indetraibile), beni di modico valore inferiori a 500,00 euro IVA esclusa, beni usati o in leasing, opere murarie, lavori in economia e smartphone.
10 ESEMPI DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
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Acquisizione e installazione di sistemi di intelligenza artificiale applicati al controllo qualità tramite Computer Vision.
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Implementazione di soluzioni avanzate di cloud, edge o fog computing per l'archiviazione e l'elaborazione dei dati aziendali.
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Adozione di piattaforme integrate per la gestione dei processi aziendali come sistemi ERP, MES, PLM o SCM.
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Integrazione di sistemi di cybersecurity e business continuity per la protezione delle infrastrutture IT aziendali.
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Installazione di sistemi Internet of Things (IoT) e sensoristica interconnessa per il monitoraggio della produzione.
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Acquisto di soluzioni di robotica avanzata e collaborativa.
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Implementazione di sistemi di e-commerce strettamente collegati e integrati a un'altra tecnologia dell'elenco degli ambiti tecnologici.
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Sviluppo di soluzioni basate su blockchain per la tracciabilità di filiera e la supply chain trasparente.
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Introduzione di sistemi di Customer Relationship Management (CRM) evoluti.
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Erogazione di servizi di consulenza e formazione specialistica finalizzati all'introduzione di tecnologie Industria 4.0.
ESEMPI DI CALCOLO DEL CONTRIBUTI
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Microimpresa con investimento totale di 10.000,00 euro: contributo a fondo perduto del 65% pari a 6.500,00 euro (rispetta il minimo di 4.000,00 euro e il massimo di 25.000,00 euro)
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Piccola impresa con investimento totale di 10.000,00 euro: contributo a fondo perduto del 60% pari a 6.000,00 euro (rispetta il minimo di 5.000,00 euro e il massimo di 25.000,00 euro)
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Media impresa con investimento totale di 20.000,00 euro: contributo a fondo perduto del 50% pari a 10.000,00 euro (rispetta il minimo di 5.000,00 euro e il massimo di 25.000,00 euro)
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Microimpresa in progetto collaborativo con soggetto aggregatore (maggiorazione del 5%): intensità di contributo elevata al 70%, su una spesa ammessa di 10.000,00 euro si ottiene un contributo di 7.000,00 euro
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Piccola impresa con una premialità soggettiva (maggiorazione dell'1%): intensità di contributo elevata al 61%, su una spesa ammessa di 10.000,00 euro si ottiene un contributo di 6.100,00 euro
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GRADUATORIA E PUNTEGGI
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L'istruttoria formale e preliminare delle istanze viene effettuata da Unioncamere Piemonte seguendo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.
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Le domande ammissibili sono validate da una Commissione tecnica composta da funzionari di Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte.
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Concessione dei contributi disposta con provvedimento del dirigente competente fino ad esaurimento dei fondi stanziati (procedura a sportello con ordine cronologico).
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Gestione di una lista d'attesa per le domande ricevute e non finanziabili per esaurimento delle risorse, passibili di istruttoria in caso di rinunce, revoche o rifinanziamenti.
CHECK LIST DI PRESENTAZIONE
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Modulo di Domanda (Allegato A) compilato, sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante e perfezionato con il pagamento dell'imposta di bollo di 16,00 euro.
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Modello Riepilogativo dei dati inseriti generato dalla piattaforma ReStart, firmato digitalmente in formato .p7m.
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Dichiarazione spese (Allegato B) con relativi preventivi di costo.
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Report di autovalutazione SELFI4.0 compilato nei 12 mesi precedenti e firmato digitalmente.
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Autodichiarazione ulteriore fornitore (Allegato C) firmata digitalmente dal fornitore (se applicabile).
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Descrizione di Progetto (Allegato D) firmata digitalmente dal soggetto aggregatore (esclusivamente per i progetti collaborativi).
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Dichiarazione DNSH (Allegato E) sul rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all'ambiente.
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Allegato F) per eventuale delega a intermediario.
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Allegato G sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante (solo per soggetti privi di posizione INPS/INAIL).
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