Provincia di L’Aquila e Teramo: Incentivi 50% fino a 3.500 euro alle nuove imprese giovanili e alle imprese femminili
Data inizio: 29/10/2026
In apertura
Data scadenza: 27/11/2026
Impresa Avviata
Nuove Imprese
Agricoltura
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Abruzzo
Data scadenza: 27/11/2026
Descrizione
Il Bando 2026 della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia sostiene lo sviluppo delle nuove imprese giovanili e delle imprese femminili nelle province di L’Aquila e Teramo, offrendo un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto di IVA). L'agevolazione prevede un importo massimo erogabile fino a 3.500 euro a fronte di un investimento minimo di 2.000 euro, finalizzato a coprire i costi di avvio, beni strumentali, opere e transizione energetica.

Beneficiario
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Nuove Imprese Giovanili: imprese registrate ed attive a partire dal 1° gennaio 2026 con sede legale o operativa nelle province di L’Aquila e Teramo, in cui il titolare o la maggioranza numerica dei soci e delle quote sia di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
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Imprese Femminili: imprese con sede legale o operativa nel territorio di riferimento in cui le donne detengano la titolarità individuale, almeno il 60% delle quote nelle società di persone o cooperative, oppure almeno i 2/3 delle quote e degli organi di amministrazione nelle società di capitali.
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Requisiti generali: iscrizione attiva al Registro delle Imprese, regolare pagamento del diritto annuale camerale, possesso del DURC regolare e rispetto degli obblighi di assicurazione contro i rischi catastrofali.
Agevolazione
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Contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto dell'IVA.
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Importo massimo concedibile fissato a 3.500,00 euro per singola impresa.
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Soglia di investimento minimo pari a 2.000,00 euro.
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Concessione dell'aiuto disciplinata in regime "de minimis".
Scadenza
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Apertura dello sportello telematico fissata a partire dalle ore 10:00 di giovedì 29 ottobre 2026.
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Chiusura dei termini stabilita per le ore 18:00 di venerdì 27 novembre 2026.
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Invio delle istanze da effettuare esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della Camera di Commercio.
Interventi ammessi
INTERVENTI AMMISSIBILI
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Spese di costituzione aziendale e relativi onorari notarili.
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Acquisizione di beni strumentali materiali e immateriali, inclusi software e tecnologie digitali.
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Interventi mirati al risparmio e all'efficientamento energetico delle strutture aziendali.
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Opere edili, murarie e di impiantistica funzionali all'attività.
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Spese promozionali, di comunicazione e per la redazione di cataloghi o monografie aziendali.
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Ottenimento di certificazioni volontarie di prodotto o di processo.
MAGGIORE DETTAGLIO SU SPESE AMMISSIBILI
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Sono ammissibili tutte le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026.
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Per le certificazioni volontarie sono amprese anche le spese di consulenza specialistica propedeutiche all'audit fino a un limite massimo di 1.500,00 euro.
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Ciascun pagamento deve essere effettuato tassativamente con strumenti tracciabili (bonifici bancari, ricevute bancarie, assegni o carte di pagamento con evidenza in estratto conto); sono esclusi i pagamenti in contanti o tramite formule di leasing.
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Ad ogni progetto approvato viene associato un Codice Unico di Progetto (CUP) ai fini della tracciabilità.
10 ESEMPI DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
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Spese notarili e di consulenza iniziale per la costituzione della nuova società giovanile
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Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi per l'allestimento del punto vendita o dell'ufficio
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Installazione di impianti fotovoltaici o di sistemi per l'efficientamento energetico dei locali
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Opere murarie e rifacimento degli impianti elettrici e idraulici aziendali
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Acquisto di licenze software gestionali, e-commerce e postazioni informatiche avanzate
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Realizzazione di cataloghi cartacei e digitali e sviluppo di campagne di marketing mirate
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Spese tecniche per l'ottenimento di certificazioni di qualità aziendale o di prodotto (es. ISO)
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Consulenze specialistiche di supporto per la transizione digitale ed ecologica
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Acquisto di beni immateriali, brevetti e registrazioni di marchi aziendali
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Interventi di adeguamento strutturale e rifinitura dei locali operativi
ESEMPI DI CALCOLO DEL CONTRIBUTI
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Esempio A: A fronte di una spesa ammissibile pari a 2.000,00 euro (soglia minima), calcolando l'aliquota del 50% si ottiene un contributo erogato di 1.000,00 euro.
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Esempio B: Con un investimento complessivo rendicontato di 5.000,00 euro, il 50% corrisponderebbe a 2.500,00 euro di contributo a fondo perduto.
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Esempio C: Nel caso in cui l'impresa sostenga spese per 8.000,00 euro, il calcolo del 50% genererebbe un importo teorico di 4.000,00 euro; tuttavia, l'agevolazione viene riparametrata e limitata al massimale massimo di 3.500,00 euro previsto dal bando.
GRADUATORIA E PUNTEGGI
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Le istanze presentate vengono valutate secondo l'ordine cronologico di arrivo tramite PEC.
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L'istruttoria e lo scorrimento delle pratiche proseguono ininterrottamente fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria complessiva stanziata.
PUNTEGGIO REQUISITI E ALTRE INFO UTILI
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Rispetto rigoroso dei massimali stabiliti dal regolamento europeo in materia di aiuti di "de minimis".
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Obbligo per il beneficiario di conservare tutta la documentazione contabile e le fatture interamente tracciabili per i controlli successivi.
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Necessità di disporre di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) valida e di una firma digitale per la corretta trasmissione della domanda.
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