Grosseto Bando Rilancio Microimprese: contributi a fondo perduto
Contributi a fondo perduto fino a 12.000 € per affitti, tasse e lavori delle microimprese nel centro di Grosseto
Data scadenza: 31/12/2026
Impresa Avviata
Nuove Imprese
Agricoltura
Artigianato
Commercio
Industria
Servizi/No-Profit
Attivo nelle seguenti regioni:
Toscana
Descrizione
Il bando del Comune di Grosseto finanzia le microimprese del commercio, artigianato e servizi alla persona situate nel Centro Storico e in aree specifiche. L'agevolazione riconosce contributi a fondo perduto per coprire affitti, tasse locali e interventi edilizi, con un massimale di 12.000 € per azienda. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026.

Beneficiario
- Dimensioni impresa: Microimpresa
- Iscritti al Registro Imprese: Impresa Individuale, Snc, Sas, Srl, Srls, Spa, Sapa, Cooperativa Sociale, Impresa Agricola Iscritta Sezione Speciale, Societa Semplice Agricola
- Forme di partecipazione: Singola
- Iscrizione al Registro Imprese: richiesta
- Iscrizione al RUNTS: non richiesta
Note: Possono partecipare le microimprese iscritte alla Camera di Commercio, attive dal 1° gennaio 2025, con sede operativa nel Centro Storico o in specifiche vie di Grosseto (Via Roma, via O. Fallaci, piazza Rosselli). Sono ammesse attività artigianali, commercio al dettaglio in sede fissa, servizi alla persona (ATECO 96) e vendita diretta agricola. Sono esplicitamente esclusi: commercio all'ingrosso, commercio su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, compro oro, sexy shop, cannabis shop, centri massaggi non qualificati, e imprese con debiti verso il Comune non regolarmente rateizzati.
Scadenza
Domande presentabili fino al 31 dicembre 2026.
Misura del contributo
Il bando offre contributi a fondo perduto alle microimprese di Grosseto (centro storico e vie limitrofe) per rimborsare le spese di ristrutturazione dei locali, l'affitto e le tasse comunali (TARI e suolo pubblico).
Scenari di contribuzione
Scenario 1
Contributo a fondo perduto per la realizzazione di interventi edilizi (fino alla manutenzione straordinaria soggetta a CILA) per l'ammodernamento, l'efficientamento energetico o l'abbattimento delle barriere architettoniche dei locali aziendali.
- Aliquota base: 50%
- Contributo massimo: 5000 €
- Contributo massimo: 12.000 €
- Regime di aiuto: De Minimis
- Regola di applicazione: Applicabile a tutte le imprese beneficiarie per gli interventi edilizi.
Scenario 2
Contributo a fondo perduto per il rimborso dei canoni di locazione dei locali funzionali all'esercizio dell'attività produttiva.
- Aliquota base: 50%
- Contributo massimo: 6000 €
- Contributo massimo: 12.000 €
- Regime di aiuto: De Minimis
- Regola di applicazione: Applicabile a tutte le imprese beneficiarie per il rimborso affitti.
Scenario 3
Contributo a fondo perduto a copertura totale delle spese sostenute per TARI e Canone Unico Patrimoniale (occupazione suolo pubblico e affissioni).
- Aliquota base: 100%
- Contributo massimo: 2000 €
- Contributo massimo: 12.000 €
- Regime di aiuto: De Minimis
- Regola di applicazione: Applicabile a tutte le imprese beneficiarie per il rimborso delle tasse comunali.
Procedura di selezione
Procedura valutativa a graduatoria. Le domande vengono esaminate da una Commissione che attribuisce un punteggio in base a criteri qualitativi. È richiesto un punteggio minimo di 70 punti per l'ammissione. A parità di punteggio, prevale l'ordine cronologico di presentazione.
Esempi di contributo
Esempio A
Se spendi 12.000 € per ristrutturare il negozio e abbattere le barriere architettoniche, il Comune ti rimborsa il massimo previsto, cioè 5.000 €. I restanti 7.000 € li paghi tu. Il contributo copre i lavori edili ma non l'IVA se puoi recuperarla.
| Lavori di abbattimento barriere architettoniche e adeguamento locali | 12.000 € |
|---|---|
| Totale ammissibile | 12.000 € |
| Aliquota applicabile | 50% |
| Contributo teorico | 6000 € |
| Contributo riconosciuto | 5000 € |
| Carico impresa | 7000 € |
- Logica di applicazione: Il bando prevede un contributo pari al 50% delle spese per interventi edilizi.
- Dettaglio del calcolo: Il 50% di 12.000 € è 6.000 €, ma il bando fissa un tetto massimo di 5.000 € per questa specifica categoria di spesa (Categoria 1).
Calcolo semplificato. Gli importi si intendono IVA esclusa (se recuperabile) e sono soggetti a verifica documentale da parte del Comune.
Esempio B
Se paghi 1.200 € al mese di affitto per un anno (14.400 € in totale), il Comune ti aiuta pagando 500 € al mese. Alla fine dell'anno riceverai 6.000 € a fondo perduto e la restante parte dell'affitto resterà a tuo carico.
| 12 mensilità di affitto del locale commerciale (canone mensile 1.200 €) | 14.400 € |
|---|---|
| Totale ammissibile | 14.400 € |
| Aliquota applicabile | 50% |
| Contributo teorico | 7200 € |
| Contributo riconosciuto | 6000 € |
| Carico impresa | 8400 € |
- Logica di applicazione: Il bando copre il 50% delle spese di locazione, con un limite di 500 € mensili.
- Dettaglio del calcolo: Il 50% di 1.200 € è 600 €, ma si applica il limite massimo di 500 € al mese. Per 12 mesi il contributo totale riconosciuto è di 6.000 €.
Calcolo semplificato. Il contributo viene erogato previa dimostrazione dell'avvenuto pagamento tracciabile dei canoni di locazione.
Interventi ammessi
Spese ammissibili
- Interventi edilizi (manutenzione straordinaria, abbattimento barriere, efficientamento)
- Canoni di locazione (affitto dei locali funzionali all'attività per max 12 mesi)
- Imposte e tasse locali (TARI e Canone Unico Patrimoniale)
Spese escluse
- Lavori esterni al locale (es. pedane su suolo pubblico frontistante)
- Spese pagate in contanti (o con metodi non tracciabili)
- IVA (se recuperabile dall'impresa)
- Acquisti da soci o parenti (fino al secondo grado)
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