Umbria Contributi e Finanziamenti agevolati per l'efficienza energetica delle imprese
Data inizio: 04/09/2026
Data scadenza: 31/12/2026
Impresa Avviata
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Umbria
Descrizione
L’Avviso Efficienza Energetica 2026 Regione Umbria sostiene investimenti per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni con finanziamenti agevolati e remissione parziale del debito fino al 50%.
La spesa ammissibile varia da un minimo di 25.000 euro fino a un massimo di 250.000 euro per micro e PMI, e 500.000 euro per le grandi imprese.

Beneficiario
-
Micro, piccole, medie e grandi imprese.
-
Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e attive.
-
L'intervento deve essere realizzato presso un'unità produttiva situata nel territorio della Regione Umbria.
-
Sono ammissibili imprese di tutti i settori, ad esclusione di: agricoltura, silvicoltura e pesca; fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; attività finanziarie e assicurative; attività immobiliari; amministrazione pubblica; organizzazioni extraterritoriali; tabacco.
-
Le imprese devono essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in stato di procedura concorsuale e in regola con il DURC e con i pagamenti verso la PA.
Agevolazione
-
La misura consiste in un finanziamento agevolato con remissione parziale del debito (contributo a fondo perduto).
-
La quota di remissione debito è pari al 50% dell'investimento ammesso (contributo a fondo perduto).
-
Il finanziamento copre l'80% per Piccole e Micro imprese, il 60% per Media impresa e il 50% per Grande impresa.
-
Condizioni finanziarie: preammortamento di 12 mesi, ammortamento di 72 mesi, tasso di interesse all'1,00% con rate semestrali costanti.
Scadenza
-
Lo sportello online sarà aperto dalle ore 12:00 del 04/09/2026 fino alle ore 12:00 del 31/12/2026.
Interventi ammessi
INTERVENTI AMMISSIBILI
-
Riduzione dei consumi termici (es. caldaie ad alta efficienza non a fonti fossili, recupero calore).
-
Riduzione dei consumi elettrici (es. impianti LED, motori, pompe, compressori ad alta efficienza, inverter).
-
Interventi sul ciclo produttivo che comportino una riduzione dei consumi energetici di almeno il 5%.
-
Interventi di efficientamento sull'involucro degli immobili industriali (es. cappotto termico, sostituzione infissi).
MAGGIORE DETTAGLIO SU SPESE AMMISSIBILI
-
Materiali inventariabili: acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e sistemi funzionali all'efficientamento, inclusa installazione.
-
Progettazione: costi per studi tecnici e relazioni specialistiche (limite 10% del costo investimento materiale e massimo 15.000 euro).
-
Lavori: opere edili e impiantistiche strettamente connesse all'efficientamento.
-
Costi indiretti: 3% forfettario dei costi diretti ammissibili (solo in regime de minimis).
-
Le spese devono essere tracciabili tramite bonifico, ricevuta bancaria o carta di credito aziendale.
10 ESEMPI DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
-
Sostituzione di un vecchio impianto di illuminazione industriale con sistema a tecnologia LED.
-
Installazione di pompe di calore ad alta efficienza in sostituzione di impianti di climatizzazione obsoleti.
-
Sostituzione di compressori d'aria obsoleti con modelli ad alta efficienza energetica.
-
Installazione di sistemi inverter su motori elettrici industriali.
-
Coibentazione dell'involucro dell'edificio industriale tramite rivestimento a cappotto.
-
Sostituzione di caldaie obsolete con dispositivi ad alta efficienza (escluse fonti fossili).
-
Interventi di recupero calore su processi industriali mediante scambiatori.
-
Sostituzione di infissi e superfici vetrate per migliorare l'isolamento termico.
-
Installazione di sistemi di building automation per il telecontrollo dei consumi.
-
Modifica del ciclo produttivo con introduzione di macchinari a minor consumo energetico.
ESEMPI DI CALCOLO DEL CONTRIBUTI
-
Esempio 1 (Piccola impresa): Investimento ammesso 100.000 euro. Finanziamento agevolato concesso: 80.000 euro. Remissione del debito (a rendicontazione avvenuta): 50.000 euro (pari al 50% dell'investimento).
-
Esempio 2 (Grande impresa): Investimento ammesso 400.000 euro. Finanziamento agevolato concesso: 200.000 euro. Remissione del debito (a rendicontazione avvenuta): 200.000 euro (pari al 50% dell'investimento).
GRADUATORIA E PUNTEGGI
-
La procedura è di tipo valutativo "a sportello": non si forma una graduatoria, ma le domande sono esaminate in ordine cronologico.
-
È necessario ottenere un punteggio minimo di 25 punti per essere ammissibili.
-
I criteri di valutazione includono: qualità tecnica della proposta (10 punti), integrazione con sistemi intelligenti (5 punti), qualità dei materiali e prestazioni ambientali (5 punti), qualità economico-finanziaria basata sull'indice Itot (30 punti).
-
Sono previste premialità aggiuntive per: certificazione ISO 50001 (3 punti), impatto giovanile/femminile (2 punti), filiere a bassa impronta ecologica (5 punti), integrazione con fonti rinnovabili (10 punti).
CHECK LIST DI PRESENTAZIONE
-
Registrazione e accesso allo sportello online tramite SPID o CIE.
-
Caricamento della Relazione Tecnica firmata da tecnico abilitato.
-
Presentazione di preventivi dettagliati o computo metrico estimativo.
-
Attestazione di disponibilità dei locali/immobile oggetto dell'intervento.
-
Documentazione economico-finanziaria (bilanci o dichiarazioni dei redditi).
-
Compilazione del questionario Antiriciclaggio.
-
Sottoscrizione digitale della domanda da parte del legale rappresentante.
-
Marca da bollo da 16,00 euro.
-
Eventuale documentazione per le premialità (es. certificazioni ISO).
SCOPRI SE HAI I REQUISITI PER ACCEDERE ALL'AGEVOLAZIONE
per leggere il bando completo


