Sardegna: contributi fino all'85% alle imprese artigiane per il passaggio generazionale
Data inizio: 10/08/2026
Data scadenza: 12/10/2026
Impresa Avviata
Nuove Imprese
Artigianato
Attivo nelle seguenti regioni:
Sardegna
Descrizione
Il bando sostiene la continuità delle imprese artigiane sarde tramite il ricambio generazionale con un'intensità di contributo a fondo perduto pari all'80% o all'85% delle spese ammissibili, prevedendo un aiuto compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 100.000 euro (elevato a 110.000 euro per la premialità femminile) in regime de minimis.

Beneficiario
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Soggetti subentranti che siano parenti, coniugi o affini entro il terzo grado del titolare o socio amministratore dell'impresa originaria, oppure dipendenti presenti da almeno tre anni, o giovani imprenditori under 35 con almeno due anni di esperienza nel settore (stesso codice ATECO).
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Imprese artigiane neocostituite o esistenti oggetto di modifica della compagine societaria che proseguono l'attività di un'impresa artigiana originaria attiva da almeno cinque anni.
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Persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa artigiana individuale o societaria per subentrare nella gestione aziendale.
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Imprese con sede operativa sul territorio della Regione Autonoma della Sardegna e iscritte (o con obbligo di iscrizione) all'Albo delle Imprese Artigiane.
Agevolazione
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Contributo concesso nella forma di fondo perduto calcolato al netto dell'IVA sulle spese ammissibili sostenute per il passaggio generazionale.
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Intensità ordinaria dell'80% delle spese ammissibili, elevata all'85% per le imprese giovanili o con sede operativa in piccoli Comuni sardi sotto i 5.000 abitanti.
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Premialità aggiuntiva del 10% per le imprese femminili, che porta il massimale di contributo complessivo elevato fino a euro 110.000,00.
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Importo del contributo compreso tra un valore minimo di euro 5.000,00 e un limite massimo di euro 100.000,00 (elevato a 110.000 euro con premialità donna).
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Rispetto rigoroso dei massimali previsti dal Regolamento UE "de minimis" n. 2023/2831 (tetto massimo di 300.000 euro nell'arco di tre anni per impresa unica).
Scadenza
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Invio delle istanze esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma SIPES della Regione Autonoma della Sardegna.
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Finestra temporale di apertura dello sportello a partire dalle ore 10:00 del giorno 10 agosto 2026 fino alle ore 17:00 del giorno 12 ottobre 2026.
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Procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico risultante dal protocollo informatico attribuito dalla piattaforma.
Interventi ammessi
INTERVENTI AMMISSIBILI
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Progetti di passaggio generazionale già avviati e conclusi nei 18 mesi precedenti la data di presentazione della domanda (Tipologia A).
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Progetti di passaggio generazionale avviati dalla chiusura del precedente bando (31 ottobre 2025) e non ancora conclusi alla data della domanda, da completare entro il 31 dicembre 2027 (Tipologia B).
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Progetti di passaggio generazionale interamente da avviare dopo la presentazione della domanda da parte di persone fisiche subentranti, da completare entro il 31 dicembre 2027 (Tipologia C).
MAGGIORE DETTAGLIO SU SPESE AMMISSIBILI
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Spese correnti e servizi di parte corrente (oneri notarili, registrazione marchi e brevetti, innovazione di processo, formazione, consulenze, canoni d'affitto locali fino a 12 mesi, iscrizioni e volture) da sostenere obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2026.
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Spese in conto capitale per l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove o usate, beni immateriali, messa a norma e revamping, digitalizzazione, software e hardware (sostenibili fino al 31 dicembre 2027).
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Limitazione specifica: il contributo riferito all'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e beni materiali (voce 9) non può superare il 50% del contributo totale ammesso.
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Spese rigorosamente al netto dell'IVA, supportate da documentazione fiscale valida, intestate all'impresa e quietanzate tramite bonifico bancario o carte aziendali collegate al conto dedicato.
10 ESEMPI DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
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Spese notarili e oneri procedurali e legali connessi alla formalizzazione dell'atto di cessione o del patto di famiglia per il passaggio generazionale.
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Registrazione di nuovi marchi aziendali, brevetti industriali e certificazioni di qualità di prodotto o di processo artigianale.
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Attività di consulenza specialistica organizzativa, gestionale o tecnica finalizzata a supportare la fase di avvio e transizione d'impresa.
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Corsi di formazione professionale mirata e qualificazione tecnica per il titolare, i soci e i dipendenti della nuova impresa subentrante.
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Spese per la comunicazione strategica, il marketing digitale, l'internazionalizzazione e la predisposizione di sistemi di controllo di gestione.
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Pagamento di canoni di affitto dei locali aziendali operativi per una durata massima complessiva di 12 mesi.
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Investimenti in beni strumentali materiali, quali acquisto e installazione di macchinari e attrezzature di laboratorio o officina artigiana.
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Opere di adeguamento strutturale, impiantistico e messa a norma dei locali aziendali e delle attrezzature funzionali alla nuova gestione.
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Interventi di revamping e ammodernamento tecnologico di impianti e macchinari preesistenti acquisiti o mantenuti in azienda.
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Beni e servizi per la digitalizzazione aziendale, inclusi software gestionali, hardware, tecnologie wireless e realizzazione di siti e-commerce.
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ESPEMI DI CALCOLO DEL CONTRIBUTI
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Esempio 1 (Impresa ordinaria): Spese ammissibili totali di euro 80.000,00 con intensità base dell'80%. Calcolo del contributo a fondo perduto: 80.000 × 80% = euro 64.000,00 erogabili.
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Esempio 2 (Impresa giovanile / Piccolo Comune): Spese ammissibili di euro 100.000,00 con maggiorazione all'85% per delocalizzazione in piccolo comune sotto i 5.000 abitanti. Calcolo del contributo: 100.000 × 85% = euro 85.000,00.
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Esempio 3 (Premialità femminile): Spese ammissibili elevate a euro 120.000,00 con contributo base di 100.000 euro (massimale) a cui si applica la premialità del 10% sulle spese o sull'importo, portando il contributo finale erogabile al limite massimo elevato di euro 110.000,00.
GRADUATORIA E PUNTEGGI
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La procedura di valutazione delle domande presentate è di tipo valutativo a "sportello" cronologico.
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L'ordine di priorità e concessione dell'aiuto è stabilito rigorosamente in base alla data e all'ora di protocollo informatico rilasciato dalla piattaforma telematica SIPES al momento dell'invio definitivo.
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Non è prevista una graduatoria basata su griglie di punteggio discrezionali, ma l'istruttoria verifica la completezza formale, la regolarità contributiva (DURC) e il rispetto dei requisiti di ammissibilità in base all'ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione finanziaria di 2 milioni di euro.
CHECK LIST DI PRESENTAZIONE
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Domanda di partecipazione generata dalla piattaforma SIPES, in regola con l'imposta di bollo di 16,00 euro e firmata digitalmente dal legale rappresentante o procuratore.
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Modello A1 (scheda rendicontazione per progetti conclusi) o Modello A2 (quadro spesa previsionale per progetti da concludere o avviare) in formato excel firmato digitalmente in modalità CADES (.p7m).
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Scheda progetto con cronoprogramma dettagliato descrittivo del passaggio generazionale e della coerenza degli investimenti.
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Dichiarazione sostitutiva attestante il rapporto di parentela, coniugio, affinità o il contratto di lavoro triennale ovvero l'esperienza biennale nel codice ATECO.
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Modello di dichiarazione "de minimis" debitamente compilato e firmato digitalmente in formato .p7m.
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Contratto assicurativo contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (polizza catastrofale obbligatoria).
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DURC regolare e in corso di validità alla data di presentazione dell'istanza.
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Atto notarile di subentro formale (compravendita, donazione, patto di famiglia) per i progetti già conclusi, unitamente a fatture elettroniche quietanzate ed estratti conto bancari del conto dedicato.
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