Contributi Regione: Regione Campania Fondo perduto fino all'80% per la realizzazione di progetti di trasferimento tecnologico e industrializzazione da parte delle imprese

Regione Campania Fondo perduto fino all'80% per la realizzazione di progetti di trasferimento tecnologico e industrializzazione da parte delle imprese

Data inizio: 20/04/2022 
Data scadenza: 31/12/2022 
Impresa Avviata
Agroindustria/Agroalimentare Artigianato Industria Servizi/No-Profit
Attivo nelle seguenti regioniCampania

Descrizione

Il bando intende promuove il finanziamento di progetti di trasferimento tecnologico e industrializzazione promossi da micro, piccole e medie imprese campane, nell’ambito delle Aree di specializzazione della RIS 3 Campania 2014-2020 relativi alle seguenti attività: 

  1. Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte alla realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
  2. Attività di industrializzazione finalizzata alla valorizzazione economica di risultati di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate svolte da università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni, opportunamente documentati e dimostrabili.


Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

Sono beneficiari della misura le micro, piccole e medie imprese (MPMI), singole o associate che siano costituite e abbiano chiuso almeno due esercizi alla data di presentazione della domanda.

 Al momento della presentazione della domanda, i proponenti devono possedere i seguenti requisiti:

 • essere regolarmente iscritti:

 - nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente (nell’ipotesi in cui non si disponga ancora di una sede operativa attiva in Campania, tale iscrizione dovrà avvenire entro la data di presentazione della prima richiesta di pagamento);

- al REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali);

- all’Albo delle società cooperative nel caso di società cooperative o Consorzi di cooperative;

 non risultare associate o collegate con altra impresa richiedente l’aiuto;

 avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Per le imprese prive di sede o unità operativa attiva in Campania al momento della partecipazione al presente Avviso, le stesse devono impegnarsi a possedere detto requisito al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso;

 

Per le proposte progettuali che prevedano forme di associazione anche temporanea tra due o più imprese, la collaborazione deve essere formalizzata con apposito contratto e/o documentazione comprovante la costituzione della forma associativa.


Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributi a fondo perduto.

La dotazione finanziaria a disposizione è pari ad € 20.000.000,00

 I progetti prevedono spese e costi ammissibili non inferiori a € 400.000,00 e non superiori a € 2.000.000,00.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

 - per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese;

- per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

- per le attività di industrializzazione è pari a: 

  • 50% per le medie imprese;
  • 60% per le micro e piccole imprese.
 
L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il progetto prevede la collaborazione effettiva1 tra MPMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;
- i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

Scadenza

Quali sono i termini di presentazione delle domande?

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20/04/2022. 

I progetti saranno sottoposti ad una fase di valutazione, a seguito si procederà alla concessione del contributo che avverrà sulla base della posizione assunta dalle iniziative nella graduatoria seguendo l’ordine decrescente di punteggio fino all’esaurimento dei fondi disponibili.


Interventi ammessi

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono spese ammissibili progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione relativi alle seguenti attività:

A) Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte alla realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;

Alle attività di sviluppo sperimentale devono riferirsi almeno il 60% dei costi complessivi del progetto. Le attività progettuali devono partire da almeno uno stadio di sviluppo (Technology Readiness Level) TRL 4 “Validazione in laboratorio del concetto” già acquisito.

Spese ammissibili

a.1) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca);

a.2) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

a.3) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;

a.4) spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale;

a.5) altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici).

 

B) Attività di industrializzazione finalizzata alla valorizzazione economica di risultati di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate svolte da università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni, opportunamente documentati e dimostrabili.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni materiali e immateriali nella misura necessaria alle finalità del programma. Dette spese riguardano:

b.1) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;

b.2) programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

b.3) immobilizzazioni immateriali;

b.4) spese relative a consulenze connesse al programma medesimo e funzionali alla risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finalizzate al miglioramento delle performance ambientali e sociali dell’impresa e del posizionamento competitivo.

Nell’ambito delle spese di cui alle lett. b.1), b.2) e b.3) sono compresi i beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Transizione 4.0», ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things.

 

I progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione devono:

• essere realizzati nell’ambito di proprie unità locali ubicate nella Regione Campania. Detto requisito deve essere posseduto e dimostrato al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso;

 prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a € 400.000,00 e non superiori a € 2.000.000,00;

• “avviare i lavori” successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, pena la revoca, non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione.

 • avere una durata, a partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione, non superiore a 12 mesi 

• essere mantenuti nella Regione Campania per almeno tre anni dalla data di ultimazione.



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