Emilia-Romagna Contributi fino a 100.000 euro per l'utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese
Data inizio: 30/09/2026
In apertura
Data scadenza: 15/11/2026
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Cultura
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Automobilistico
Autotrasporti
Chimica e plastica
Edilizia costruzioni
Industria
Industria del legno
Industria metalmeccanica
Informatica ed elettronica
Salute e medicina
Manutenzione e riparazione auto e moto
Urbanistica
Informatica e web
Software e app
Cultura e spettacolo
Logistica
Attivo nelle seguenti regioni:
Emilia-Romagna
Descrizione
PR-FESR 2021-2027. AZIONE 2.2.2 - BANDO PER IL SUPPORTO ALL'UTILIZZO DI FONTI RINNOVABILI NELLE IMPRESE
Il bando finanzia nuovi impianti fotovoltaici su pensiline per parcheggi destinati all'autoconsumo di PMI dell'Emilia-Romagna, con un investimento minimo di 70.000 €. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese, elevabile al 40% in presenza di specifiche premialità (come localizzazione in aree montane o rating di legalità), fino a un massimo di 100.000 €. La spesa massima ammissibile, parametrata al contributo massimo del 40%, è di 250.000 €.

Beneficiario
-
Piccole e Medie Imprese (PMI) singole, aventi qualunque forma giuridica.
-
Devono essere regolarmente costituite, attive e iscritte nel Registro delle imprese.
-
Devono avere l’unità locale o la sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
-
Devono essere in possesso di una copertura assicurativa contro rischi da calamità naturali e eventi catastrofali (polizza CAT-NAT).
-
Sono escluse le imprese dei settori della pesca, dell'acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.
Agevolazione
-
Tipologia: Contributo a fondo perduto.
-
Misura base: Fino al 35% della spesa ritenuta ammissibile.
-
Premialità: Incremento di 5 punti percentuali (fino al 40% totale) se ricorre almeno una delle seguenti condizioni:
-
Nomina volontaria di un Energy manager/Esperto Gestione Energia o certificazione ISO 50001.
-
Intervento realizzato in aree montane o aree interne individuate dalla Regione.
-
Intervento realizzato in aree comprese nella carta nazionale aiuti di stato a finalità regionale (Aree 107.3.C).
-
Possesso del "Rating di legalità".
-
-
Importo massimo del contributo concedibile: € 100.000,00.
-
Regime di aiuto: Esenzione ai sensi dell’art. 41 del Regolamento (UE) n. 651/2014.
Scadenza
-
Apertura sportello: Dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026.
-
Chiusura sportello: Alle ore 13:00 del 15 novembre 2026.
-
Modalità: Esclusivamente online tramite l'applicativo web "SFINGE 2020".
Misura del contributo
Interventi ammessi
INTERVENTI AMMISSIBILI
-
Realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi su aree già impermeabilizzate.
-
Eventuale integrazione con sistemi di accumulo.
-
L'energia prodotta deve essere destinata all'autoconsumo del soggetto richiedente presso il sito produttivo oggetto dell'intervento.
-
La producibilità annua attesa dell’impianto non può superare il consumo annuo di energia elettrica del sito produttivo, come determinato nella diagnosi energetica obbligatoria.
-
Potenza dell’impianto inferiore a 1 MW.
-
Investimento complessivo minimo: € 70.000,00 (IVA esclusa).
MAGGIORE DETTAGLIO SU SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa (al netto di IVA):
-
Fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensilina, strutture di sostegno e sistemi di accumulo (Voce obbligatoria).
-
Opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti (limite massimo 10% della fornitura impianti).
-
Opere di connessione alla rete.
-
Progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (limite massimo 10% della somma delle voci precedenti).
-
Spese generali, calcolate in misura forfettaria del 7% dei costi diretti (opere, forniture e connessione).
10 ESEMPI DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Basandosi sulle categorie di spesa e sugli interventi previsti, ecco esempi di investimenti configurabili:
-
Acquisto di moduli fotovoltaici e inverter per la pensilina.
-
Installazione di batterie agli ioni di litio per lo stoccaggio dell'energia prodotta.
-
Costruzione delle strutture metalliche (pensiline) destinate a sostenere i pannelli e coprire i posti auto.
-
Realizzazione delle fondazioni in cemento armato per l'ancoraggio delle pensiline al suolo.
-
Opere di scavo e posa cavi per il collegamento dell'impianto al quadro elettrico generale dell'azienda.
-
Pagamento dei corrispettivi di connessione dovuti al distributore di rete (preventivo di connessione).
-
Oneri per la redazione della diagnosi energetica ex-ante del sito produttivo.
-
Spese per la progettazione definitiva ed esecutiva dell'impianto fotovoltaico e delle strutture.
-
Compensi per la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.
-
Costi per il collaudo tecnico-amministrativo finale e il rilascio delle certificazioni di conformità degli impianti.
ESEMPI DI CALCOLO DEL CONTRIBUTI
Si ipotizza l'assenza dell'obbligo di CAT-NAT per semplicità negli esempi di calcolo delle percentuali, ma si ricorda che è un requisito soggettivo.
-
Esempio 1: Investimento base senza premialità
-
Spesa ammissibile: € 100.000,00
-
Contributo base (35%): € 35.000,00
-
-
Esempio 2: Investimento con premialità (es. area montana)
-
Spesa ammissibile: € 100.000,00
-
Contributo (35% + 5% premialità = 40%): € 40.000,00
-
-
Esempio 3: Raggiungimento del tetto massimo di contributo (con premialità)
-
Spesa ammissibile: € 300.000,00
-
Calcolo teorico (40%): € 120.000,00
-
Contributo massimo erogabile (Cap): € 100.000,00
-
-
Esempio 4: Investimento su spesa massima parametrata (con premialità)
-
Spesa ammissibile: € 250.000,00
-
Contributo (40%): € 100.000,00 (massimo concedibile)
-
GRADUATORIA E PUNTEGGI
-
La procedura è valutativa a graduatoria.
-
I progetti devono ottenere un punteggio minimo di almeno 50 punti su 100 per essere ammessi.
-
In caso di parità di punteggio, si applica il criterio dell'ordine cronologico di presentazione della domanda.
-
Criteri di valutazione e punteggi massimi:
-
Qualità tecnica dell'operazione (max 25 punti): Definizione obiettivi (autoconsumo, integrazione servizi), qualità metodologia e procedure (maturità progetto, iter autorizzativo), qualità materiali e prestazioni ambientali (certificazioni, economia circolare).
-
Capacità della proposta di contribuire a obiettivi climatici (max 65 punti): Riduzione emissioni gas serra (max 20), minimizzazione impatti ambientali in fase realizzativa (max 5), potenza installata (max 20), percentuale di copertura del fabbisogno energetico del sito (max 20).
-
Qualità economico-finanziaria (max 10 punti): Economicità della proposta (tempo di ritorno investimento), sostenibilità finanziaria (accuratezza stima costi gestione e manutenzione).
-
CHECK LIST DI PRESENTAZIONE
Documenti da allegare obbligatoriamente alla domanda, a pena di esclusione:
-
Diagnosi energetica del sito produttivo, firmata e timbrata da tecnico abilitato.
-
Planimetria generale ed elaborati grafici quotati del progetto, firmati e timbrati da tecnico abilitato.
-
Relazione tecnico-illustrativa sintetica (secondo modello Allegato H).
-
Computo metrico estimativo dettagliato, suddiviso per tipologie di spesa.
-
Richiesta di preventivo di connessione alla rete.
-
Visura catastale dell'area e documentazione comprovante la disponibilità dell'area (con autorizzazione proprietario se diverso da richiedente).
-
Breve video (max 3 min, formato MP4, max 350 MB) di illustrazione dell'impresa e del progetto.
-
Modulistica per controllo condizione "impresa in difficoltà" (Allegato L).
-
Relazione di applicazione del principio DNSH iniziale (Allegato N) o certificazioni ambientali di processo esentanti (ISO 14001, EMAS, OEF).
-
(Ove applicabile) Modello di procura speciale (Allegato B) se la domanda è presentata da soggetto diverso dal legale rappresentante.
-
Attestazione del pagamento dell'imposta di bollo (€ 16,00).
SCOPRI SE HAI I REQUISITI PER ACCEDERE ALL'AGEVOLAZIONE
per leggere il bando completo


