Contributi Regione: Milano Bando Ristorazione in Bovisa Contributi a Fondo Perduto e Finanziamenti agevolati

Milano Bando Ristorazione in Bovisa Contributi a Fondo Perduto e Finanziamenti agevolati

Data scadenza: 14/12/2020 
INAIL (Sicurezza sul lavoro) Industria 4.0 (Ammodernamento) Digitalizzazione ed Ecommerce Impresa Avviata Nuove Imprese Commercio Turismo
Attivo nelle seguenti regioniLombardia

Descrizione

Milano Bando Ristorazione in Bovisa Contributi a Fondo Perduto e Finanziamenti agevolati 

Nello specifico con il bando RISTORAZIONE IN BOVISA 2020 si concedono agevolazioni finanziarie a fondo perduto e a tasso agevolato in favore di micro e piccole imprese o aspiranti imprenditori che operano o intendono operare nel settore della ristorazione e affini nell’area Bovisa

Finalità del bando è la rivitalizzazione economica del quartiere, unita alla possibilità di cogliere una nuova opportunità di mercato in vista della apertura di una nuova sede lavorativa in Via Durando 38


Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

Sono beneficiarie della misura:

1) le MICRO E PICCOLE IMPRESE GIÀ COSTITUITE, con una unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e localizzata nella “Area d’Intervento” sopra indicate.

Sono ammesse le seguenti forme giuridiche, in regime di contabilità ordinaria o semplificata:

 - ditte individuali, società di persone o di capitali con iscrizione al registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio o ad analogo registro dello stato aderente all'U.E.;

- cooperative di produzione e lavoro;

- imprese sociali.

 I progetti imprenditoriali dovranno rientrare negli ambiti dell’attività di:

- somministrazione di alimenti e bevande;

- preparazione cibi di asporto;

- commercio al dettaglio di generi alimentari e di diversa denominazione tra cui ad esempio: barpasticceria, bar-gelateria, paninoteca, piadineria, pizzeria, rosticceria/gastronomia, focacceria, yogurteria, frullateria, ristorazione senza somministrazione con sola preparazione di cibi d’asporto, ristorazione con somministrazione di alimenti e bevande sul posto, salumeria, fast-food e simili.

 2) gli ASPIRANTI IMPRENDITORI, ossia persone fisiche singole o in gruppo che - in caso di superamento della selezione - si impegnino a costituire una nuova micro o piccola impresa con le medesime caratteristiche indicate prededentemente. Entro 90 giorni dalla pubblicazione della Determinazione Dirigenziale di assegnazione condizionata dell’agevolazione, gli aspiranti imprenditori dovranno:

 - costituire l’impresa e iscriverla nel Registro delle Imprese della CCIAA. Il soggetto o gruppo proponente non potrà subire variazioni nell’atto di costituzione della nuova impresa;

- avere nella propria disponibilità una sede operativa ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e localizzata nella “Area d’Intervento”, come risultante da visura rilasciata dalla Camera di Commercio e detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato.


Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Incentivi sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati concessi nelle seguenti forme:

•concessione di un prestito a tasso agevolato, pari a 0,5 punti percentuali, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 17.500,00 (anticipo);

 • concessione di un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva e fino ad un massimo di € 17.500,00 (saldo).Il valore complessivo della agevolazione non potrà superare il limite massimo del 50% della spesa per investimento complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 35.000,00.


Scadenza

Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili fino al 14 dicembre 2020.


Interventi ammessi

Quali sono gli interventi finanziabili?

L’intervento si articola nelle seguenti tipologie di interventi:

• Ampliamento e/o ammodernamento degli spazi produttivi e di vendita e/o adeguamento degli stessi secondo le normative e in funzione delle esigenze di adozione di misure sicurezza e tutela della salute dettate dall’attuale stato di emergenza epidemiologica Covid-19;

 • Aggiornamento tecnologico, acquisto/rinnovo di attrezzature e macchinari e/o innovazione di processo/prodotto finalizzati ad un aumento della produttività o al potenziamento delle capacità commerciali, produttive/gestionali e al rafforzamento della competitività e/o alla creazione di una propria piattaforma finalizzata al commercio elettronico e/o al servizio delivery con consegna a “domicilio”;

• Sostenibilità ambientale dell’attività di impresa, programmi per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e di tecnologie utili alla riduzione dei canoni ambientali. Sono ammessi anche progetti presentati da imprese già costituite e che prevedono l’apertura di una nuova sede e/o il trasferimento di un’attività esistente in una delle “Area di Intervento”. 

Sono nello specifico spese ammissibili :

A) Per progetti presentati da imprese già costituite, sono ammissibili esclusivamente spese per investimenti ricomprese nelle seguenti macro voci e nei limiti percentuali indicati di seguito:

- studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o per la presentazione delle domande;

- opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività;

- acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela nonché di sistemi per la vendita di prodotti sfusi e di vuoto a rendere ed utilizzo di materiali ecosostenibili;

- acquisto di bici (cargobike) o altri mezzi di trasporto non targati per i servizi di delivery;

- dotazioni informatiche (hardware), software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela nonché per la realizzazione di siti internet ed e-commerce;

- acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how.

 B) Per progetti presentati da aspiranti imprenditori, sono ammissibili sia spese per investimenti che spese di gestione del progetto. Le spese per investimento devono essere pari o superiori al 50% del contributo richiesto ed essere ricomprese nelle macro voci e nei limiti percentuali indicati al precedente punto A).

Le spese di gestione devono essere pari o inferiori al 50% del contributo richiesto ed essere ricomprese nelle macro voci e nei limiti percentuali indicati di seguito: -

materie prime, semilavorati, prodotti finiti;

- canoni di locazione dell’immobile limitatamente a soli 6 mesi successivamente alla data di iscrizione al Registro delle Imprese;

- onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte, diritti e bolli;

- formazione e qualificazione del personale;

- servizi amministrativi, di comunicazione, di vigilanza, di pulizia, di assistenza tecnica, manutenzione e noleggio



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