Brevetti + 2026 Contributi a fondo perduto pari all'80% per la valorizzazione economica dei brevetti
Data inizio: 20/09/2026
Data scadenza: 25/11/2026
Impresa Avviata
Agricoltura
Artigianato
Commercio
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
Tutte le regioni
Data scadenza: 25/11/2026
Descrizione
Il bando Brevetti+ 2026 è previsto in apertura entro settembre. Gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mette a disposizione 20 milioni € per le PMI italiane che vogliono valorizzare brevetti con servizi specialistici.
Fino all’esaurimento delle risorse previo ordine cronologico.
L’agevolazione copre fino all’80 % dei costi ammissibili (fino al 85 % con certificazione di parità di genere; fino al 100 % in caso di contitolarità con ente di ricerca) e il contributo massimo è 140.000 € per progetto.
Beneficiario
A chi si rivolge il Bando ?
-
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e operativa in Italia.
-
imprese che:
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
- siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;
- siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025;
- siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi. La domanda di brevetto che rivendica la priorità di una precedente domanda è quella domanda che rivendica, in uno degli stati aderenti alla Convenzione di Unione di Parigi, il diritto di priorità di una precedente domanda nazionale, secondo le disposizioni dell’articolo 4 della citata Convenzione e dell’articolo 4 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo. n. 30 del 2005)
Agevolazione
Quali agevolazioni sono ottenibili ?
-
Dotazione finanziaria rispecchia quella dell'anno precedente, circa : 20 milioni €
-
Contributo massimo: 140.000 € per progetto.
-
Aliquota agevolazione standard: fino all’80% dei costi ammissibili.
-
Maggiorazioni: fino all’85% per imprese con certificazione parità di genere.
-
Aliquota al 100% in caso di imprese contitolari o licenziatarie esclusive di brevetto con ente pubblico di ricerca, università o IRCCS.
Esempi di Calcolo del Contributo Concedibile
-
Se costi ammissibili = 100.000 € → contributo = fino a 80.000 € (standard).
-
Se impresa certificata parità di genere → contributo = fino a 85.000 €.
-
Se impresa contitolare con ente di ricerca → contributo = fino a 100.000 € o più, compatibilmente con massimale 140.000 €.
Scadenza
Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di agevolazione?
-
Apertura sportello DATA PREVISTA: SETTEMBRE 2026
-
Modalità: domanda esclusivamente online tramite piattaforma Invitalia, con SPID/CIE, firma digitale, PEC.
-
Chiusura: fino ad esaurimento delle risorse secondo procedura a sportello (ordine cronologico).
Interventi ammessi
Quali agevolazioni sono ottenibili ?
-
Acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica del brevetto: progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, organizzazione, sviluppo, trasferimento tecnologico.
-
Spese direttamente correlate al brevetto oggetto dell’intervento, funzionali all’introduzione nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa beneficiaria.
Maggiori Dettagli su Spese Ammissibili
-
Costi per consulenza tecnica, industrializzazione, prototipazione, testing, certificazioni relative al brevetto.
-
Costi per studi di mercato, strategia commerciale e implementazione produttiva del brevetto.
-
Spese devono essere sostenute dopo la data di apertura sportello (da verificare nel testo ufficiale).
-
Pagamenti mediante bonifico, con causale indicante il codice unico di progetto (CUP).
Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti servizi:
A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
- studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);
- progettazione produttiva;
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
- progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
- analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
- test di produzione;
- certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
B. Organizzazione e sviluppo
- organizzazione dei processi produttivi;
- analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
C. Trasferimento tecnologico
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
- contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).
Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:
- il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
- nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
- le spese richieste per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 30% (trenta percento) del totale del piano richiesto.
Spese non Ammissibili
-
Costi non direttamente connessi alla valorizzazione del brevetto.
-
Beni materiali o investimenti che non rientrano nei “servizi specialistici” previsti dal bando.
-
Spese sostenute prima della data di apertura dello sportello.
-
Imprese in stato di liquidazione o fallimento.
Graduatoria di Presentazione Domande
-
Procedura a sportello con ordinamento cronologico delle domande presentate.
-
Non è prevista graduatoria con punteggio fisso; l’istruttoria riguarda la verifica formale e la valutazione di merito entro i termini e fino ad esaurimento risorse.
Check List di Presentazione dell'Agevolazione
☑ Consulenza di Verifica possesso di uno dei requisiti di brevetto
☑ Consulenza per scrivere business plan e progetto tecnico-economico per valorizzazione brevettuale.
☑ Predisporre preventivi e documentazione dei servizi specialistici.
☑ Controllo per ottenere l'erogazione del contributo e consulenza per rendicontazione delle spese ammesse ad agevolazione
SCOPRI SE HAI I REQUISITI PER ACCEDERE ALL'AGEVOLAZIONE
per leggere il bando completo



