Basilicata Voucher Videoallarme Incentivi fino a 2.500 euro
Data scadenza: 31/12/2026
Impresa Avviata
Agricoltura
Agroindustria/Agroalimentare
Artigianato
Commercio
Industria
Servizi/No-Profit
Turismo
Attivo nelle seguenti regioni:
Descrizione
Il bando "Voucher Videoallarme Antirapina 2026" della Camera di Commercio della Basilicata sostiene le MPMI lucane nell'installazione di sistemi di sicurezza avanzati collegabili direttamente alle centrali operative di Polizia e Carabinieri.
L'agevolazione è concessa sotto forma di voucher fino al 70% della spesa ammissibile, con un contributo massimo di 2.500 €.
Le domande sono gestite tramite procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse (50.000 €).

Beneficiario
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Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o unità locale attiva nella circoscrizione della Camera di Commercio della Basilicata.
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Imprese in regola con il pagamento del diritto annuale, DURC, obblighi assicurativi (danni catastrofali) e requisiti di onorabilità (non in liquidazione o fallimento).
Agevolazione
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Intensità: Fondo perduto (voucher) fino al 70% delle spese ammissibili (al netto di IVA).
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Massimale: Contributo massimo di 2.500 €.
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Premialità: Previsti due bonus aggiuntivi di 250 € ciascuno (fino al 100% della spesa) per imprese in possesso di Rating di Legalità o Certificazione di Genere/guida femminile.
Scadenza
Apertura dei termini: a partire dalle ore 9:00 del giorno 29 giugno 2026.
Interventi ammessi
Interventi ammissibili
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Acquisto e installazione di sistemi di videoallarme antirapina digitale di nuova fabbricazione, tecnologicamente avanzati e conformi al disciplinare tecnico, con obbligo di collegamento alle centrali operative di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri.
Maggiore dettaglio su spese ammissibili
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Sono ammissibili esclusivamente costi per acquisto e installazione di impianti nuovi.
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L'installazione deve essere effettuata da ditte abilitate ai sensi di legge.
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Esclusioni: Sono tassativamente esclusi gli ampliamenti o gli adeguamenti di sistemi preesistenti, le spese per manutenzioni e oneri accessori non strettamente legati all'impianto di base.
10 esempi di investimenti ammissibili
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Telecamere IP ad alta risoluzione con sensori di movimento.
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Centralina di allarme con modulo di trasmissione dati criptato.
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Sensori volumetrici a doppia tecnologia per rilevazione intrusioni.
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Server locale o cloud dedicato alla conservazione temporanea delle registrazioni.
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Pulsanti antipanico cablati o wireless integrati nell'impianto.
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Impianto di alimentazione di emergenza (UPS) per garantire il funzionamento in caso di blackout.
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Dispositivi di segnalazione acustica e visiva (sirene) per esterno/interno.
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Router industriale per la connettività sicura dedicata al sistema.
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Software di gestione e monitoraggio per l'integrazione con la centrale operativa.
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Cavi, canaline e materiali di installazione strettamente necessari al collegamento del nuovo impianto.
Esempi di calcolo del contributo
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Tabaccheria (Potenza): Investimento 2.000 €. Contributo (70%): 1.400 €.
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Gioielleria (Matera): Investimento 3.500 €. Contributo (70% di 3.500 € = 2.450 €, limite massimo 2.500 €): 2.450 €.
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Farmacia (Potenza) con Certificazione di Genere: Investimento 3.000 €. Contributo base (70% di 3.000 € = 2.100 €) + Bonus Genere (250 €): 2.350 €.
Graduatoria punteggi
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La procedura è a sportello cronologico (click day) fino ad esaurimento fondi, previa verifica tecnica dei requisiti.
Checklist di presentazione
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Domanda di partecipazione firmata digitalmente.
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Documentazione tecnica dell'impianto conforme al disciplinare.
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Preventivo di spesa redatto da ditta abilitata (DM 37/2008).
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Visura camerale aggiornata.
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Autocertificazione regolarità DURC e adempimenti assicurativi.
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Eventuale attestazione Rating di Legalità o Certificazione di Genere.
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