Contributi Regione: Bando Digital 4 Business Camera di Commercio di Caserta

Bando Digital 4 Business Camera di Commercio di Caserta

Data inizio: 25/11/2020 
Data scadenza: 29/12/2020 
Digitalizzazione ed Ecommerce Impresa Avviata Nuove Imprese
Agricoltura Artigianato Commercio Industria Turismo
Attivo nelle seguenti regioniCampania

Descrizione

Bando Digital 4 Business Camera di Commercio di Caserta

In considerazione della pandemia causata dal coronavirus SarsCov 2 e con l’obiettivo di supportare le imprese del territorio, la Camera di Commercio di Caserta intende avviare un intervento straordinario rivolto alle micro e piccole imprese e finalizzato a sostenere - mediante contributi per l’adozione di tecnologie e strumenti informatici e digitali - la loro capacità di risposta all’emergenza e di miglioramento dei processi aziendali


Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

Sono beneficiari della misura le imprese operanti in tutti i settori economici (ad eccezione di quelli indicati in calce al presente articolo), che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
a) siano micro, piccole o medie imprese;
b) abbiano sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Caserta;
c) siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
d) siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione;
e) non siano sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, scioglimento volontario, piano di ristrutturazione dei debiti;

f) abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza
sul lavoro;

g) siano in regola con la disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo

Non possono accedere alla presente misura le imprese che abbiano beneficiato dei contributi previsti dal bando Digital4thefuture 2020 e dal bando Voucher digitali I4.0 ed. 2020.

Non è consentita la partecipazione al presente bando delle imprese operanti nei seguenti settori:
- fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco;
- attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali;
- pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana;
- attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari)


Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili, sino ad un massimo di € 2.500,00.
Non è previsto un limite per i costi sostenuti dall’impresa, ma il voucher non potrà superare il valore massimo indicato.

L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in € 750,00.

Per le imprese che partecipano ai programmi di digitalizzazione della Camera usufruendo del servizio di valutazione del livello di maturità digitale verrà riconosciuta una premialità forfettaria di euro 200,00, che si aggiungerà al contributo riconosciuto e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.

Le risorse stanziate dalla Camera di commercio per l’iniziativa di cui al presente bando ammontano ad euro 350.000,00.


Scadenza

Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili dalle ore 8:00 del 25 Novembre 2020 fino al 29 Dicembre 2020.


Interventi ammessi

Quali sono le spese finanziabili?

Sono spese ammissibili investimenti e le spese in tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e servizi specialistici riferiti ai seguenti ambiti di intervento:
- implementazione di nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che consentano di attivare forme di flessibilità del lavoro, tra cui smart working e il telelavoro;
- incremento della telematizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online ;
- miglioramento dell’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni Cloud, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione “a distanza”;
- fruizione della connettività a banda larga e ultra larga, quindi del collegamento alla rete internet, mediante qualsiasi tecnologia (ADSL, fibra ottica, 3G, 4G, satellitare, radio, altro);
- digitalizzazione dei sistemi di sicurezza e controllo.

Sono più in dettaglio spese finanziabili:

-spese per acquisto di notebook, pendrive USB, stampanti, scanner purchè finalizzati al lavoro a distanza ( etc.),
-spese per acquisto di accessori (es. docking station, cavi, adattatori, etc.)
-spese per l’acquisto di apparati orientati alla telematizzazione delle attività: webcam, microfono, altoparlanti, sistemi integrati per la videoconferenza
-spese per l’acquisto di tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza (es. sharing di documenti, spazio di archiviazione in cloud, meeting virtuali etc.)
-spese per acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati Sicurezza di rete
-spese per la configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza.
-spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider servizi di pagamento ecc.)
-spese e contratti per abbonamento a servizi in cloud per gestione business in cloud in modalità
-software as a service (solo a titolo esemplificativo: servizi pacchetto Office 365, suite servizi Google business, suite Adobe, Autocad, Prezi, o prodotti analoghi)
-spese per acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne, etc.)
-spese per acquisto di strumenti per la digitalizzazione dei sistemi di sicurezza e controllo;
-Spese di consulenza e di formazione strettamente connesse agli investimenti precedenti. I servizi di consulenza o formazione non possono in nessun caso ricomprendere le seguenti
attività:
a) assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
b) in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
c) formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.



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