Agevolazioni Fiscali Impresa 4.0 Dal Superammortamento e Iperammortamento al Credito d'Imposta

Data scadenza: 31/03/2020 
Agricoltura Artigianato Commercio Impresa Avviata Industria Nuove Imprese Turismo
Attivo nelle seguenti regioni Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d'Aosta Veneto Tutte le regioni

Descrizione

Novità importanti con il Piano Impresa 4.0

Verranno mantenute le regole sui beni agevolabili, ma cambierà la tipologia di incentivo fiscale: dal superammortamento (acquisto di beni strumentali per l’esercizio aziendale) e iperammortamento (piani di digitalizzazione d’impresa) al credito d’imposta che dal 2020 verrà applicato con aliquote diverse a seconda della tipologia di investimento.


Interventi ammessi

Saranno beneficiari dell’agevolazione imprese, liberi professionisti e titolari di Partita IVA.

Ma come funzionerà più in dettaglio il credito d’imposta?

L’agevolazione fiscale del credito d’imposta si applicherà agli investimenti effettuati nel 2020, con il termine massimo del 30 giugno 2021 (per ordini accettati dal venditore entro il 31 dicembre 2020) con pagamento di almeno il 20%.

Le aliquote previste saranno le seguenti:

  • Acquisto beni strumentali nuovi 6% (ex superammortamento , tetto massimo 2 milioni di euro);
  • Acquisto di beni strumentali nuovi per la transizione digitale (ex iperammortamento Industria 4.0) con aliquote del 40% (investimenti fino a 2,5 milioni di euro), 20% (fra 2,5 e 10 milioni di euro);
  • Acquisto di software Industria 4.0 15% (fino a un tetto di spesa di 700mila euro).

Come sarà utilizzabile il credito d’imposta?

Il credito d’imposta sarà utilizzabile in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo (ridotte a 3 per gli investimenti in software 4.0).

Non concorrerà alla formazione di reddito e alla determinazione della base imponibile Irap.

Le imprese che utilizzeranno l’incentivo fiscale effettueranno una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico.

Quando si perde il diritto all’agevolazione?

E’ importante sottolineare che l’eventuale vendita dei beni, o la destinazione degli stessi a strutture produttive dell’impresa che si trovano all’estero, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo all’effettuazione dell’investimento, comporterà la perdita del diritto all’agevolazione.

Quali investimenti rientrano nell’agevolazione?

Come già anticipato in precedenza, il credito d’imposta si applicherà agli investimenti effettuati nel 2020.

Importante sottolineare le regole di transizione; se gli investimenti sono effettuati entro il 30 giugno 2020, ma con ordine già accettato entro il 31 dicembre 2019 e pagamento di almeno il 20%, si applicherà l’agevolazione prevista per il 2019 (iperammortamento o superammortamento).               

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