Parma e Piacenza GAL Ducato Incentivi fino al 60% le attività artigianali in aree rurali
Data inizio: 15/06/2026
Data scadenza: 30/11/2026
Artigianato
Attivo nelle seguenti regioni:
Emilia-Romagna
Descrizione
Il GAL del Ducato promuove la seconda edizione del bando per attività artigianali in aree rurali, finanziando investimenti produttivi non agricoli.
Il contributo a fondo perduto varia dal 50% al 60% della spesa ammissibile, con un range di investimento compreso tra 20.000€ e 250.000€.
L'intervento mira a contrastare lo spopolamento rurale incentivando lo sviluppo di nuove attività artigianali e il miglioramento di quelle esistenti.

Beneficiario
Beneficiari privati che intendono avviare o sviluppare attività artigianali extra agricole in aree rurali.
Agevolazione
Contributo:
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60% della spesa ammissibile per interventi in "Aree rurali con problemi di sviluppo" (Zona D).
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50% della spesa ammissibile per interventi in "Aree rurali intermedie" (Zona C).
Scadenza
Aperto dal 15 giugno 2026.
Le domande devono essere presentate entro la data del 30 Novembre 2026, ore 17,00.
Interventi ammessi
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Interventi ammissibili:
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Opere murarie, macchinari, attrezzature, arredi, software e veicoli funzionali all'attività.
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Maggiore dettaglio sulle spese ammissibili:
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Opere murarie e impiantistiche (inclusi interventi di efficientamento energetico).
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Macchinari, attrezzature e impianti (escluso settore agricolo Allegato 1 CE).
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Arredi e dotazioni interne.
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Sistemazione aree esterne (max 15% delle spese ammissibili per opere murarie).
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Software e hardware.
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Veicoli industriali (oltre 35 q) o veicoli non industriali funzionali (limite 30.000€).
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Spese di promozione (max 10% di quelle materiali) e spese generali collegate.
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10 Esempi di investimenti ammissibili
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Ristrutturazione del laboratorio artigianale per migliorarne l'efficienza energetica.
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Acquisto di un tornio a controllo numerico per lavorazioni meccaniche.
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Installazione di un impianto di aspirazione fumi in falegnameria.
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Acquisto di arredi su misura per l'allestimento di un negozio-laboratorio di ceramica.
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Implementazione di un gestionale software per il monitoraggio dei processi produttivi.
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Acquisto di un furgone attrezzato per il trasporto di prodotti artigianali.
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Acquisto di una e-bike per la consegna urbana dei prodotti artigianali.
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Sistemazione del piazzale antistante il laboratorio per renderlo accessibile ai disabili.
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Acquisto di un forno professionale per una panificazione artigianale non agricola.
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Spese per la realizzazione di materiale promozionale e di marketing per il lancio dei prodotti.
Esempi di calcolo contributi
| Attività esercitata | Tipologia investimento | Importo Investimento | Contributo (50% o 60%) |
| Falegnameria (Zona D) | Macchinari CNC | 50.000€ | 30.000€ |
| Sartoria (Zona C) | Arredi e macchinari | 30.000€ | 15.000€ |
| Officina (Zona D) | Opere murarie/Impianti | 100.000€ | 60.000€ |
| Ceramica (Zona C) | Forno e attrezzature | 25.000€ | 12.500€ |
| Oreficeria (Zona D) | Attrezzature e Software | 40.000€ | 24.000€ |
Graduatoria punteggi
Il bando non dettaglia nel testo la griglia completa, ma specifica che l'intervento mira a valorizzare l'attrattività territoriale, il supporto alle attività artigianali e l'occupazione (con focus particolare su giovani e donne). Si consiglia di verificare l'allegato tecnico dell'avviso per i criteri di selezione specifici.
Checklist di presentazione
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Verifica della localizzazione dell'investimento in area rurale (Zona C o D).
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Verifica che l'attività non rientri tra i prodotti agricoli dell'Allegato 1 del Trattato CE.
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Raccolta di preventivi (minimo tre per voce di spesa, solitamente richiesti per trasparenza).
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Predisposizione di una relazione tecnica descrittiva dell'investimento.
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Verifica della conformità delle spese (es. limiti per veicoli e aree esterne).
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Invio della domanda tramite i canali ufficiali indicati dal GAL.
per leggere il bando completo

