Lombardia Bando Mercati 2026: contributi 80% fino a 400.000 euro a fondo perduto per i Comuni
Contributi a fondo perduto fino all'80% e fino a 400.000 € per la riqualificazione delle aree mercatali dei Comuni della Lombardia
Data inizio: 15/10/2026
In apertura
Data scadenza: 15/04/2027
Impresa Avviata
Ente pubblico
Attivo nelle seguenti regioni:
Lombardia
Data scadenza: 15/04/2027
Descrizione
Il bando della Regione Lombardia finanzia i Comuni, le Unioni di Comuni e le Comunità Montane per interventi di riqualificazione, ampliamento e adeguamento dei mercati. L'agevolazione riconosce un contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese, con un massimale di 400.000 €. Le domande possono essere presentate dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027.

Beneficiario
- Dimensioni impresa: Altre Tipologie
- Non iscritti al Registro Imprese: Ente Pubblico
- Forme di partecipazione: Singola
- Iscrizione al RUNTS: non richiesta
Note: Possono partecipare esclusivamente i Comuni, le Unioni di Comuni e le Comunità Montane della Lombardia. Ogni ente può presentare una sola domanda per un solo mercato o area mercatale. È obbligatorio avere la piena proprietà o un diritto reale sull'area oggetto di intervento. L'investimento minimo richiesto è di 150.000 €.
Scadenza
Domande presentabili dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027.
Misura del contributo
Il bando finanzia i Comuni lombardi per riqualificare, ampliare o costruire nuovi mercati e aree mercatali. Copre le spese per lavori strutturali, impiantistici, efficientamento energetico, digitalizzazione e acquisto di attrezzature.
Scenari di contribuzione
Scenario 1
Contributo a fondo perduto destinato agli Enti locali con popolazione residente superiore a 30.000 abitanti per interventi di riqualificazione, rigenerazione, costruzione, ampliamento e adeguamento delle strutture e delle aree mercatali.
- Aliquota base: 50%
- Contributo massimo: 400.000 €
- Costo minimo ammissibile: 150.000 €
- Regime di aiuto: De Minimis, Altro
- Regola di applicazione: I contributi non sono rilevanti ai fini degli aiuti di Stato se l'attività persegue fini istituzionali. Se l'attività si caratterizza come economica, si applica il regime de minimis.
Scenario 2
Contributo a fondo perduto destinato agli Enti locali con popolazione residente fino a 30.000 abitanti per interventi di riqualificazione, rigenerazione, costruzione, ampliamento e adeguamento delle strutture e delle aree mercatali.
- Aliquota base: 80%
- Contributo massimo: 400.000 €
- Costo minimo ammissibile: 150.000 €
- Regime di aiuto: De Minimis, Altro
- Regola di applicazione: I contributi non sono rilevanti ai fini degli aiuti di Stato se l'attività persegue fini istituzionali. Se l'attività si caratterizza come economica, si applica il regime de minimis.
Procedura di selezione
Procedura valutativa a graduatoria. I progetti sono valutati in base a criteri di merito e finanziati in ordine decrescente di punteggio fino a esaurimento delle risorse. Per essere ammessi è necessario raggiungere un punteggio minimo di 120 punti su 225.
Esempi di contributo
Esempio A
Qui la Regione aiuta i Comuni grandi a sistemare i propri mercati pagando metà dei lavori. Se il Comune spende 500.000 € per ristrutturare il mercato coperto, il bando riconosce un contributo a fondo perduto di 250.000 €. La restante parte dei costi rimane a carico delle casse comunali.
| Lavori di riqualificazione e adeguamento sismico di un mercato coperto esistente | 500.000 € |
|---|---|
| Totale ammissibile | 500.000 € |
| Aliquota applicabile | 50% |
| Contributo teorico | 250.000 € |
| Contributo riconosciuto | 250.000 € |
| Carico impresa | 250.000 € |
- Logica di applicazione: Per i Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, l'aliquota di contributo è pari al 50% delle spese ammissibili.
- Dettaglio del calcolo: Il 50% di 500.000 € è 250.000 €, che rientra nel massimale di 400.000 € previsto dal bando.
Esempio semplificato. Il contributo effettivo sarà calcolato sulle spese ritenute ammissibili in fase di istruttoria e rendicontazione.
Esempio B
Per i Comuni più piccoli il contributo è molto più alto e copre l'80% delle spese, ma c'è un limite massimo di 400.000 €. Se il Comune spende 600.000 € per fare un mercato nuovo, l'80% sarebbe 480.000 €, ma la Regione pagherà al massimo 400.000 €. I restanti 200.000 € ce li mette il Comune.
| Realizzazione di una nuova area mercatale polifunzionale con parcheggi e servizi igienici | 600.000 € |
|---|---|
| Totale ammissibile | 600.000 € |
| Aliquota applicabile | 80% |
| Contributo teorico | 480.000 € |
| Contributo riconosciuto | 400.000 € |
| Carico impresa | 200.000 € |
- Logica di applicazione: Per i Comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti, l'aliquota di contributo sale all'80% delle spese ammissibili.
- Dettaglio del calcolo: L'80% di 600.000 € sarebbe 480.000 €, ma il bando fissa un tetto massimo invalicabile di 400.000 € per progetto. Viene quindi erogato il massimale.
Esempio semplificato. Il contributo è soggetto a verifica delle spese effettivamente sostenute e tracciate.
Interventi ammessi
Spese ammissibili
- Opere strutturali e di finitura (scavi, fondazioni, facciate, pavimenti, infissi)
- Manutenzione straordinaria e riqualificazione (inclusa rimozione amianto e isolamento)
- Opere impiantistiche e infrastrutturali (impianti idrici, elettrici, viabilità interna, parcheggi)
- Acquisizione aree e attrezzature fisse (funzionali all'intervento)
- Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, max 15% dei lavori)
Spese escluse
- Manutenzione ordinaria e spese di gestione (non ammissibili)
- Lavori in economia (non ammissibili)
- Interessi passivi e oneri finanziari (non ammissibili)
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