Contributi 50% fino a 20.000 euro Digitalizzazione Imprese. Incentivi per soluzioni tecnologiche di cloud computing e cyber security.
Data scadenza: 31/12/2026
Voucher 4.0 PID (cciaa)
Digitalizzazione ed Ecommerce
Impresa Avviata
Attivo nelle seguenti regioni:
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
Tutte le regioni
Descrizione
Contributi per l'Innovazione Digitale delle Imprese Italiane
Incentivi fino al 50% delle spese ammissibili con un massimo di 20.000 euro.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sostiene le imprese italiane con incentivi per l’acquisto di servizi cloud e cyber-security, promuovendo la trasformazione digitale e la protezione dei dati sensibili.
Il bando copre parte delle spese ammissibili per servizi IT, cloud, backup e sicurezza informatica. Dotazione finanziaria complessiva pari a 150 milioni di euro.

Beneficiario
Chi può accedere al Bando?
-
Micro, piccole e medie imprese registrate in Italia.
-
Imprese attive nel Registro delle Imprese, in regola con obblighi fiscali e sociali.
-
Imprese che intendono implementare o migliorare infrastrutture digitali: cloud, server, cybersecurity, backup, protezione dati.
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Agevolazione
Quali sono le agevolazioni previste?
Contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.
Incentivi concessi fino ad un importo massimo per impresa di 20.000 euro.
La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020.
Le agevolazioni sono erogate in non più di due quote, di cui la prima all’avvenuto sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa e la seconda ed ultima a seguito dell’avvenuta ultimazione del piano, fermo restando la possibilità di richiedere l’erogazione in una unica quota a seguito della realizzazione dell’intero piano di spesa.
Esempi di Calcolo del Contributo
Esempio 1: Piccola impresa nel settore turistico
| Voce di spesa | Importo |
| Acquisto di server per soluzioni cloud | € 15.000 |
| Software per gestione prenotazioni online | € 5.000 |
| Formazione del personale | € 2.000 |
| Totale investimento | € 22.000 |
| Contributo a fondo perduto (50%) | € 11.000 |
| Quota a carico dell'impresa | € 11.000 |
Esempio 2: Micro impresa nel settore agroalimentare
| Voce di spesa | Importo |
| Implementazione di sistemi di cyber security | € 10.000 |
| Consulenza per la migrazione al cloud | € 7.000 |
| Formazione del personale | € 1.500 |
| Totale investimento | € 18.500 |
| Contributo a fondo perduto (50%) | € 9.250 |
| Quota a carico dell'impresa | € 9.250 |
Scadenza
Termini di presentazione delle domande
Bando in preinformativa
Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione.
Elenco dei fornitori dei servizi e prodotti agevolabili
I fornitori dovranno iscriversi ad un apposito elenco, istituito e gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
Per effettuare l’iscrizione è necessario presentare apposita istanza al Ministero, nella quale i fornitori dovranno, tra gli altri, attestare il possesso di specifici requisiti.
La registrazione al predetto elenco abilita i fornitori all’erogazione dei servizi e/o prodotti dichiarati in sede di presentazione dell’istanza, nonché conferisce a tali servizi e/o prodotti la qualifica necessaria ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni.
I termini per la presentazione delle predette istanze apriranno dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del giorno 23 aprile 2026.
Sei un fornitore di servizi software ? Iscrivi alla newsletter alla lista d’attesa per prenotarti nell’albo del Ministero appena sarà pubblicata.
Interventi ammessi
Spese Ammissibili
- soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.
I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite:
- acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
- sottoscrizione di un abbonamento;
- adottando una combinazione delle modalità sopra indicate.
I piani di spesa riguardanti i predetti prodotti/servizi, il cui importo non deve risultare inferiore a 4 mila euro, devono:
- avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;
- essere collegati, nei casi diversi da quello sopra indicato, ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento.
Spese non ammissibili
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Acquisto di hardware “fisico” (server in loco, desktop, laptop) se non integrati come servizio cloud
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Spese non legate al progetto di cloud/cyber-security (ad esempio spese ordinarie, utenze, costi gestionali)
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Costi di consulenze legali o non IT-specialistiche
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Spese già sostenute prima della data di presentazione della domanda
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Spese fiscali, oneri finanziari, IVA detraibile
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Servizi o software generici non riconducibili alla sicurezza o infrastruttura cloud
- Non sono ritenute ammissibili le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.
Graduatoria e Punteggi
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Gli incentivi vengono assegnati in base a ordine cronologico di arrivo e verifica dei requisiti (disponibilità risorse, completezza domanda, eleggibilità spese).
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Non è previsto un meccanismo di punteggio complesso: la priorità va a chi rispetta i requisiti e presenta la domanda nei termini.
Check List di Presentazione Domande
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Verifica che l’impresa sia Mico Piccole o Medie Imprese e regolare con Registro Imprese.
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Prepara descrizione del progetto: tipo di servizi cloud / cyber-security, obiettivi, benefici attesi.
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Raccogli preventivi / proposte per ogni servizio da finanziare: cloud, sicurezza, backup.
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Assicurati che le spese siano nuove e non iniziate prima della domanda.
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Compila la domanda online sul portale MIMIT.
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Allegare documentazione fiscale, visure, dichiarazione “de minimis”, preventivi e contratto/servizio.
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Invia entro i termini stabiliti.
SCOPRI SE HAI I REQUISITI PER ACCEDERE ALL'AGEVOLAZIONE
Elenco dei fornitori dei servizi e prodotti agevolabili
Ai fini dell’ammissibilità all’erogazione dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni, i fornitori sono tenuti ad iscriversi ad un apposito elenco, istituito e gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy, le cui modalità di formazione sono definite dal decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Per effettuare l’iscrizione è necessario presentare apposita istanza al Ministero, nella quale i fornitori dovranno, tra gli altri, attestare il possesso di specifici requisiti individuati all’articolo 4 del decreto direttoriale.
La registrazione al predetto elenco abilita i fornitori all’erogazione dei servizi e/o prodotti dichiarati in sede di presentazione dell’istanza, nonché conferisce a tali servizi e/o prodotti la qualifica necessaria ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni.
I termini per la presentazione delle predette istanze apriranno dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del giorno 23 aprile 2026.
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