Campania OCM Vino Contributi per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti - campagna 2025/2026.
Data scadenza: 31/03/2025
Impresa Avviata
Agricoltura
Attivo nelle seguenti regioni:
Campania
Descrizione
OCM VINO REGIONE CAMPANIA
Misura Ristrutturazione e Riconversione Vigneti
Contributi a fondo perduto in sostegno ai produttori vitivinicoli per l’ammodernamento dei vigneti
Beneficiario
A chi sono dirette le agevolazioni?
Sono beneficiari del bando:
- imprenditori agricoli singoli e associati;
- le organizzazioni di produttori vitivinicoli;
- le cooperative agricole;
- le società agricole di persone o di capitali;
- altri soggetti con attività connesse a quella agricola e in possesso di codice ATECO 01 o pertinente.
Alla data di presentazione della domanda di sostegno, i proponenti devono possedere i seguenti requisiti, a pena di inammissibilità:
- iscrizione alla CCIAA con codice ATECO 01 o comunque riferito ad attività connessa alla viticoltura;
- condurre superfici vitate con varietà di uve da vino o essere in possesso di autorizzazioni al reimpianto dei vigneti;
- aver presentato, almeno nella campagna vitivinicola precedente a quella di presentazione della domanda di sostegno, la dichiarazione obbligatoria di vendemmia e di produzione;
- aver completato, per le superfici vitate oggetto di ristrutturazione e riconversione, le operazioni di allineamento del dato di superficie registrato nello schedario con il dato presente nel GIS ed aver allineato nello schedario viticolo i dati delle caratteristiche tecniche del vigneto (sesto/varietà e forma di allevamento);
- aver costituito o aggiornato il Fascicolo Aziendale;
- condurre le superfici agricole su cui devono essere realizzati i lavori.
Agevolazione
Quali sono le agevolazioni previste dal bando?
Contributi a fondo perduto concesso nelle seguenti forme e intensità:
- compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione dell’operazione: l’importo massimo complessivo di € 3.000,00 euro per ettaro relativo ai mancati redditi, sulla base dei valori dei ricavi medi annui di un ettaro di superficie vitata per uva da vino in Campania stimati da ISMEA nel 2024;
- contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, nel limite del 75% della spesa ammessa, determinata sulla base di Tabelle Standard dei Costi Unitari consultabile nella documentazione ufficiale del bando.
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 3.887.741,00.
Scadenza
Qual'è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?
Domande presentabili fino al 31 marzo 2025.
Interventi ammessi
Quali sono i progetti finanziabili?
Per la campagna 2025/2026, sono ammissibili le attività di riconversione e ristrutturazione di seguito indicate:
- A. la riconversione varietale che consiste nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale, in una delle seguenti forme:
A.1: estirpazione e reimpianto di un vigneto;
A.2: reimpianto con autorizzazione;
A.3: reimpianto anticipato in ambito aziendale. Prevede la coesistenza del nuovo vigneto con il precedente, che deve essere estirpato entro la fine del quarto anno dalla data di impianto delle nuove viti; - B. la ristrutturazione, che consiste:
- nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto in una posizione ritenuta più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l'esposizione che per ragioni climatiche ed economiche, che andrà evidenziata;
- nel reimpianto del vigneto sulla stessa particella ma con modifiche della forma di allevamento o del sesto di impianto.
La ristrutturazione si attua in una delle seguenti forme:
B.1: estirpazione e reimpianto di un vigneto;
B.2: reimpianto con autorizzazione;
B.3: reimpianto anticipato in ambito aziendale. - C. reimpianto di vigneti a seguito di un’estirpazione obbligatoria per ragioni fitosanitarie su decisione dell’Autorità competente - Servizio Fitosanitario regionale: il periodo entro il quale le azioni di ristrutturazione e riconversione sono realizzate non può superare i 3 anni dalla data di finanziabilità della domanda di aiuto e, comunque, la data di messa a dimora delle barbatelle non può essere successiva alla validità
dell’autorizzazione al reimpianto.
La superficie minima oggetto di ristrutturazione e di riconversione, che a progetto ultimato deve costituire un unico corpo aziendale, è così stabilita:
- domanda di azienda singola: superficie minima a progetto ultimato pari ad almeno 0,3 ettari in un unico corpo. Ai fini del raggiungimento del corpo unico possono concorrere anche superfici vitate da estirpare o autorizzazioni inferiori a 0,1 ettari;
- domanda di aziende che partecipano nell’ambito di un progetto collettivo: superficie minima a progetto ultimato pari ad almeno 0,3 ettari. Ai fini del raggiungimento del corpo unico possono concorrere anche superfici vitate da estirpare o autorizzazioni inferiori a 0,1 ettari;
- per le isole e le zone costiere (ovvero per le aree delimitate dai disciplinari di produzione dei vini a DO: Costa d’Amalfi, Vesuvio, Campi Flegrei e Penisola Sorrentina), la superficie minima a progetto ultimato deve essere di 0,25 ettari in un unico corpo. Ai fini del raggiungimento del corpo unico possono concorrere anche superfici vitate da estirpare o autorizzazioni inferiori a 0,1 ettari.
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